mercoledì 2 agosto 2017

Navigazione sul Verbano, piano aziendale entro settembre

L'incontro a Palazzo delle Orsoline chiesto dal Governo, è stato ritenuto soddisfacente

dal CdT
BELLINZONA - Dialogo e concretezza continueranno ad essere gli elementi centrali dell'azione del Consiglio di Stato per favorire il proseguimento dell'attività di navigazione di linea e turistica sul Verbano. È questo, in sintesi, quanto è emerso dall'incontro informativo che ha avuto luogo quest'oggi a Palazzo delle Orsoline con le parti sociali coinvolte e le diverse autorità in campo. In particolare, l'incontro ha
consentito di fornire un'ampia serie di chiarimenti sull'impostazione adottata per dare forma alla nuova entità direzionale, che dal 1. gennaio 2018 dovrebbe garantire la continuità dei servizi di navigazione sul versante svizzero del Lago Maggiore. Al vertice erano presenti, nota bene, anche rappresentanti dell'Ufficio federale dei trasporti.
Lo scorso 14 luglio, con la firma dell'accordo che aveva consentito di porre fine allo sciopero dei dipendenti della Società Navigazione Lago Maggiore, il Governo si era impegnato a informare in modo trasparente i rappresentanti sindacali in merito ai negoziati che mirano alla costituzione di un nuovo Consorzio, con il coinvolgimento della Società Navigazione Lugano. È stato in particolare confermato che il piano aziendale – attualmente in fase di allestimento – sarà presentato entro la fine del mese di settembre e permetterà di avviare le verifiche in merito al sostegno finanziario da parte del Cantone.
In vista della fase finale dei negoziati, il Consiglio di Stato, si legge in una nota, ha rimarcato come sia maturata la convinzione tra le parti che i servizi di navigazione sui due laghi ticinesi – di linea e turistici – costituiscano un elemento centrale nella politica turistica e dei trasporti del Cantone. Oltre al Consiglio di Stato – rappresentato dal presidente Manuele Bertoli, Claudio Zali e Paolo Beltraminelli, con il delegato per le Relazioni esterne Francesco Quattrini – al tavolo della discussione erano seduti anche i rappresentanti del personale e dei sindacati di riferimento UNIA, OCST e SEV.
Tra i presenti anche Gery Balmer e Peter König (Ufficio federale dei trasporti), Alessandro Acquafredda e Gianluca Mantegazza (Gestione Navigazione Laghi Italia), Agostino Ferrazzini e Davide Bartolini (Società Navigazione Lugano), Aldo Rampazzi (Agenzia turistica ticinese), Tiziana Zaninelli (Ente regionale di sviluppo Locarnese e Vallemaggia), Roberta Angotti (Ente regionale sviluppo Luganese), e i sindaci Alain Scherrer (Locarno) e Tiziano Ponti (Gambarogno).



È stato inoltre confermato che il piano aziendale – attualmente in fase di allestimento – sarà presentato entro la fine del mese di settembre e permetterà di avviare le verifiche in merito al sostegno finanziario da parte del Cantone. In vista della fase finale dei negoziati, il Consiglio di Stato ha posto l'accento sull'esigenza di mantenere un clima di dialogo aperto, in modo da giungere a una conclusione soddisfacente per tutte le parti coinvolte; in generale, è infatti da tutti condivisa la convinzione che i servizi di navigazione sui due laghi ticinesi – di linea e turistici – costituiscano un elemento centrale nella politica turistica e dei trasporti del Cantone.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Tanto fumo, niente arrosto!