“Molte persone entreranno ed usciranno dalla tua vita, ma soltanto i veri amici lasceranno impronte nel tuo cuore” (Eleanor Roosevelt)/font>

lunedì 18 agosto 2008

Tempi che cambiano


Lettera a Don Peppino

Che bei tempi quando,ti aggiravi nel nucleo del paese. sempre pronto a qualsiasi richiesta ,dei paesani di Gerra e S. Nazzaro Noi bambini passavamo davanti alla tua porta ,suonando il fatidico campanello , enell’attesa della chiave del campanile,grossa più o meno
come quella della vecchia cantina. Poi noi giù di corsa ,e con tutta la forza che avevamo , via a tirare ognuno la sua corda delle campane. e si perché a seconda dell’età si tirava dalla grossa alla piccola rispettando la gerarchie già in atto sin da bambini..
Perché mi è venuta l’ispirazione ,di parlare di Don Peppino.
Il tutto per un semplice motivo,che vi vado a raccontare.
Circa 30 anni fa ho fatto un incidente in macchina abbastanza grave, nella notte fui operato e al mio risveglio ,mi vedo una “socca”nera . Il primo pensiero corre la dove vorresti trovarti ,ma sicuramente solo a 100 anni.
Poi mi guarda e mi dice ( te vista chela dal ranza) e io con un sorriso appena abbozzato, in mezzo al dolore e una felicità immensa per aver constato che ero ancora fra i terrestri,
gli allungai la mano .e lui con un sorriso dei suoi,si congedò come un padre fa con i propri figli .
In questi giorni ho ripercorso la strada della sala operatoria,in verità è successo tutto di fretta ,del resto come 30 anni fa .
prima di addormentarmi il pensiero è corso la al caro Don Peppino. Avrò ancora un sostegno spirituale!
naturalmente uno sguardo al crocifisso che silenziosamente mi assisteva,e mi ha aiutato nella decisione …….
Come manchi Don Peppino ,
come manca la tua scuola .il tuo dare.la tua presenza ovonque.un po alla Don Camillo....
Forse sono cambiati i tempi anche per Dio , ha messo in atto le fatidiche parole aiutati che il celo ti aiuta.
un saluto e un augurio di pronta guarigione vada ai Gambarognesi ,e altri che purtroppo, sono ancora degenti negli ospedali .
ciao Eros

Ps.
Grazie a Peppone,il suo anziano rivale, lui come sempre era presente grazie di cuore.
a volte basta un nulla per far felice una persona.
In un attimo ho capito ,appena ho pouto alzarmi ho visitato i pazzienti del gambarogno regalando loro un sorriso e due parole,tutto quello che il mio cuore mi comandava. Mi sono sentito un Don Camillo Un Peppone Auguri .
da elcocoluna
ciao Eros,dopo certe esperienze si apprezzano di più tantissime cose,si vede la vita sotto un'altra dimensione, le cose piccole che prima non si vedevano o le vedevamo senza valutarle,ora sono dei valori immensi.Ti porto un esempio:l'anno scorso ho avuto un incidente d'auto sull'autostrada in Italia,un 'esperienza traumatica ed ho visto come mio marito era preoccupato che mi sembrava uno straccio,in quel momento ti rendi conto quanto valore ha un sentimento.Non che tutti dovrebbero superare queste prove per rendersi conto dei sentimenti ,ma fermarsi e valutare la vita, cos'è e cosa ci tiene uniti.Perciò io ora ho un motto :goditi oggi in pieno chi ti circonda, cioè tutti.Eros complimenti per il tuo blog.Ciao e buona continuazione









1 commento:

  1. ciao Eros,dopo certe esperienze si apprezzano di più tantissime cose,si vede la vita sotto un'altra dimensione, le cose piccole che prima non si vedevano o le vedevamo senza valutarle,ora sono dei valori immensi.
    Ti porto un esempio:
    l'anno scorso ho avuto un incidente d'auto sull'autostrada in Italia,un 'esperienza traumatica ed ho visto come mio marito era preoccupato che mi sembrava uno straccio,in quel momento ti rendi conto quanto valore ha un sentimento.
    Non che tutti dovrebbero superare queste prove per rendersi conto dei sentimenti ,ma fermarsi e valutare la vita, cos'è e cosa ci tiene uniti.
    Perciò io ora ho un motto :
    goditi oggi in pieno chi ti circonda, cioè tutti.

    Eros complimenti per il tuo blog.
    Ciao e buona continuazione

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