Stranezze giornalistiche,certe scadenze fanno notizia altre un pò meno,o niente del tutto.
ora abbiamo un motivo in piu ,per andare con Bellinzona. (noi)
da la regione
Locamo, in scadenza il permesso provvisorio alla ditta Ferrari
Dovrebbe avere i giorni contati, il deposito di inerti della ditta di Piero Ferrari su un terreno agricolo situato lungo la "direttissima" A13, non lontano dal depuratore, in prossimità della rotonda dell'aeroporto, in territorio di Locamo. Nelle prossime settimane dovrebbero infatti venire sgomberati i rimanenti quantitativi che, con il permesso della Città, erano stati stoccati nell'urgenza di liberare il Silos alla foce del fiume Ticino per ripristinare la situazione naturale dell'area.
La ditta Ferrari aveva acquistato a suo tempo il sedime in questione nella certezza
di potervi poi insediare il nuovo Silos. Ma evidentemente le cose non erano andate nel modo sperato. Il terreno era comunque tornato utile per depositare provvisoriamente gli inerti di foce Ticino rimasti al vecchio Silos al momento dello sgombero ordinato dalla Confederazione. La prima scelta, al momento del trasloco obbligato dalle Bolle, avrebbe dovuto essere quella di sfruttare fin da subito il terreno acquisito in zona industriale a Cadenazzo, ma ciò non era stato possibile a causa degli immancabili inghippi procedurali nell'ottenimento dei permessi necessari. E un'alternativa, non entrata
in linea di conto, era portare tutto il materiale (comunque riciclabile nella produzione di beton) in discarica a Gordevio; discarica che si sarebbe però in quel modo presto colmata. Così una discarica provvisoria era stata istituita in territorio agricolo sul Piano.Ora, da una decina di giorni, la situazione edilizia a Cadenazzo si è sbloccata e il deposito in zona industriale è finalmente operativo. La ditta Ferrari può dunque procedere e completare lo sgombero da Locamo. Anche perché il permesso concesso dalla Città è giunto a scadenza proprio durante il mese di ottobre.
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