La 'Ndrangheta fa affari nel nostro Cantone
BERNA - "La 'ndrangheta è una delle organizzazioni mafiose italiane più attive in Svizzera, dove ha proceduto a investimenti nei settori della costruzione, dell'immobiliare e della ristorazione, in particolare in Vallese e Ticino." Lo sostiene il nuovo capo della polizia giudiziaria federale, Michael Perler, che getta anche uno sguardo critico su alcuni "astronomici" investimenti stranieri previsti nel settore turistico svizzero.
La redditività di questi progetti appare aleatoria ed esiste quindi il rischio che i fondi provengano da attività illecite, afferma l'alto funzionario in un'intervista che sarà pubblicata domani dal periodico "Bilan". Perler sottolinea che i tre quarti delle esportazioni russe di petrolio e il grosso della produzione del Kazakistan vengono negoziati a Ginevra: in base alle informazioni disponibili le organizzazioni criminali hanno un influsso considerevole su questo mercato.
Il responsabile della polizia giudiziaria, in carica dal primo luglio 2009, si è rifiutato di dire se sono in corso indagini preliminari su questi temi, limitandosi a spiegare che tutte le inchieste che concernono il riciclaggio sono difficili: nella gran parte dei casi il reato che sta alla base del riciclaggio è infatti commesso all'estero.
Ats
Ma che bravo .. qel Signore ha veramente scoperto l'acqua .... e anche calda ........Svegliatevi amici Konfederati che il gallo l'è stuff da cantaa......
RispondiEliminaE' anche in questi casi il diavoletto Tremonti dovrebbe mettere il nasino , ma il Berlusca , se il Giulietto si azzarda a mettere il nasino ,gli rifila un calcio nel fondo schiena...... e via verso la Valtellina, per via..... aerea.
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