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mercoledì 23 dicembre 2009

A2-A13, il gruppo di lavoro sul progetto Fas e Ata

A2-A13, il gruppo di lavoro sul progetto Fas e Ata
S.F.
Si è riunito ieri il gruppo di lavoro (Direzione politica di progetto, Dpp) per la A2-A13. «Nel corso dell’incontro – afferma il coordinatore Matthias Neuenschwander – è stato presentato il progetto disegnato dalla Federazione degli architetti svizzeri (Fas) con l’Associazione traffico e ambiente (Ata), che propone di mantenere l’attuale strada, raddoppiandola in larghezza dove necessario e interrandola all’interno dei quartieri residenziali dei comuni che attraversa».
A quale conclusione siete giunti? «Dobbiamo verificare se questa proposta è in contrasto con quelle attualmente allo studio, oppure se coincide con uno dei sei corridoi che il consorzio Bel-Lo 2020 sta approfondendo. In ogni caso terremo aggiornati Fas e Ata sui prossimi passi. Ma non abbiamo l’intenzione di chiedere a loro una collaborazione attiva». Il coordinatore della Dpp ricorda che il consorzio incaricato di valutare le varianti migliori da proporre poi a Berna sta lavorando su 6 possibili corridoi. Tutti e 6 sono sullo stesso piano e il lavoro dovrà essere indipendente da qualsiasi pressione (tecnica o politica). Una prima verifica del lavoro svolto è prevista per la metà del prossimo mese di febbraio.
«Dal mio punto di vista, mi sembra che il progetto Fas e Ata coincida quasi nella totalità al corridoio centrale, che prevede la nuova strada esattamente sul medesimo tracciato di quella attuale. C’è comunque la decisione vincolante, già assunta dal Gran Consiglio, che prevede che negli abitati l’importante via di comunicazione scenda in galleria».
L’iter sta quindi seguendo il suo corso, dopo gli intoppi ricorsuali sull’assegnazione del mandato di studio delle varianti. Sei, come detto, i corridoi attualmente all’esame (su diverse fasce di territorio). Al termine della trafila solo quelli giudicati più idonei (e condivisibili) giungeranno alla Confederazione, che potrebbe inserire la strada di collegamento tra Locarnese e Bellinzonese tra quelle di importanza nazionale e quindi assumerne i costi. la regione

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