GAMBAROGNO ARTE : Mostra internazionale di scultura nel Gambarogno.Dal 15 maggio -al 4 ottobre 2026/font>

lunedì 21 dicembre 2009

Di Diego Invernizzi

Patrizio e campione
Martignoni ricevuto a Gerra G.
D.I.
La collana di ricevimenti per gli “eroi” dei Mondiali “under 17” si è ulteriormente allungata venerdì sera con un incontro organizzato dal Patriziato di Gerra Gambarogno in onore del patrizio Bruno Martignoni. Al banchetto conviviale erano presenti alcuni membri del patriziato guidati dal presidente Walter Balestra, oltre a papà Alvaro e zio Nerio. Niente noiosi discorsi, solo il saluto del presidente con alcune considerazioni sui primi passi (con il pallone fra i piedi) di Bruno con la maglia dell’Unione sportiva Gambarogno. Poi a Bruno è stato donato un quadretto con immagini del trionfo africano e una poesia dialettale, letta dall’autore ad alta voce, e coniata nella notte dell’evento. Nessuna intervista, ma una semplice chiacchierata alla quale Bruno ha preso parte con l’usuale basso tono di voce. «Ringrazio tutti per l’attenzione che mi è stata rivolta – ha detto – ma sono consapevole che le luci della ribalta non durano in eterno e ho quindi ripreso a studiare di buzzo buono. Poi... si vedrà». Quel “si vedrà” lascia presagire che le stesse luci del successo potrebbero riaprirsi fra qualche anno. Bruno l’ha fatto capire mentre accarezzava la medaglia d’oro portata dalla Nigeria, subito dopo aver risposto ad una telefonata giunta dall’Inghilterra, in cui si è parlato... guarda un po’, di calcio. “Top secret” il nome dell’interlocutore.

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