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martedì 26 gennaio 2010

COMUNICATO STAMPA

COMUNICATO STAMPA
DT – Stato della qualità dell’aria e misure urgenti
Dopo l’introduzione venerdì scorso della misura d’urgenza della riduzione della velocità in autostrada nel Mendrisiotto, la qualità dell’aria ha presentato dapprima un certo miglioramento, ma a partire da domenica la stabilità meteorologica ha riportato le concentrazioni di PM10 su livelli critici.
Il valore medio giornaliero massimo registrato lunedì 25 gennaio è stato di 98 μg/m3 a Chiasso e di 113 μg/m3 a Mendrisio. Nel Luganese sono state registrate concentrazioni inferiori ma sempre al di sopra del limite dell’Ordinanza contro l’inquinamento atmosferico (OIAt) di 50 μg/m3 come media giornaliera (92 μg/m3 a Bioggio, 83 μg/m3 a Lugano Università).
Sulla base di questi dati rimangono pertanto in vigore le misure previste dal Decreto esecutivo concernente le misure d’urgenza in caso d’inquinamento atmosferico acuto tra cui la limitazione della velocità a 80 km/h, come pure il divieto di sorpasso sulle autostrade e semiautostrade per i veicoli pesanti e il divieto assoluto di fuochi all’aperto. Continuano a valere quindi le raccomandazioni di cui si dirà più sotto.
Nei primi tre giorni di applicazione di limitazione come risulta dal grafico allegato è stato possibile osservare una sensibile diminuzione della velocità media presso la stazione di rilevamento di Mendrisio, che è passata da circa 108 km/h prima dell’introduzione del provvedimento, a 91 km/h negli ultimi tre giorni.
Si tratta di un risultato positivo che corrisponde a quanto osservato nel corso dell’episodio di smog acuto del febbraio 2008.
La diminuzione della velocità di circa 16-18 km/h permette di ridurre sensibilmente le emissioni di tutte le sostanze inquinanti e si riflette in una diminuzione delle emissioni di PM10 del 33% circa e delle emissioni di ossidi di azoto – tra i principali precursori delle polveri sottili – del 25% circa.
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Il provvedimento permette dunque di contenere il carico di inquinanti dannosi per la salute della popolazione che vive nelle vicinanze dell’autostrada.
Considerato poi che vi sono altre fonti importanti di polveri sottili, come la combustione della legna, il riscaldamento degli stabili, ecc. si raccomanda nuovamente di ridurre le temperature in casa (circa 18° nella stanza da letto e tra 19° e 21° nelle altre stanze) e di rinunciare all’uso di combustibile solido (legna, carbone ecc.) per impianti di riscaldamento secondari, che non assicurano cioè il riscaldamento principale nell’abitazione, come ad esempio i caminetti.
In questo modo è possibile dare un ulteriore contributo alla diminuzione delle emissioni di PM10.
Ricordiamo che in alternativa al veicolo privato è possibile scegliere il trasporto pubblico approfittando delle offerte specifiche. L’auto è talvolta sostituibile con gli spostamenti a piedi o in bicicletta. Se è necessario utilizzare il mezzo privato, si può scegliere di condividere i viaggi con chi ha la medesima destinazione, è possibile organizzare il car pooling visitando il sito www.liberalauto.ch ; infine, uno stile di guida moderato aiuta a ridurre le particelle prodotte dall’abrasione dei freni o dalla risospensione delle polveri in strada.
Le previsioni di MeteoSvizzera indicano che le condizioni meteorologiche sulla nostra regione rimarranno sostanzialmente stabili ancora nei prossimi giorni, per cui nell’immediato non è ancora prevista la revoca del provvedimento di riduzione della velocità.

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