domenica 17 gennaio 2010
Gambarogno, ondata azzurra a Quartino
Sala gremita (oltre una settantinatina i presenti) venerdì sera a Quartino per ascoltare i relatori del programma allestito dal PPD del Circolo del Gambarogno in vista delle elezioni che sanciranno la nascita del comune unico sulla sponda sinistra del Verbano. "Da tempo non si assisteva a una partecipazione cosi massicia" ha esordito il presidente Mauro Clerici "e ciò è un chiaro indice di apprezzamento al gran lavoro in atto per dare un contributo concreto e visibile alle nostre iniziative, consapevoli che il Gambarogno senza di noi sarebbe più povero". Parole che hanno colpito nel segno in quanto, da quel momento, tutti si sono sentiti protagonisti di una serata ùitensa con un susseguirsi di interventi chiari che lasciano intravvedere un percorso battagliero nei prossimi tre mesi, sino al traguardo del 25 aprile quando saranno le urne a svelare i nomi degli eletti. "Un municipale e 8 consiglieri comunali è il nostro obiettivo... ma un secondo municipale ci farebbe doppiamente felici. Vogliamo essere protagonisti"'ha concluso. Non s'è fatto alcun nome dei candidati disponibili in quanto il reclutamento è in atto, ma ciò avverrà in forma ufficiale - è stato detto - il prossimo 28 febbraio.
Il giovane Marco Romano, segretario cantonale PPD e consigliere comunale a Mendrisio, ha salutato i presenti a nome della direttiva con parie d'incitamento: "// vostro entusiasmo è la fiamma ideale per scaldare i motori in vista del 25 aprile e quel giorno il Gambarogno sarà per tutto il Ticino una grande vetrina dove l'azzurro avrà - si spera - ampio spazio".
Si è poi passati alla lettura di un programma molto denso dove ha trovato spazio ogni dettaglio. Per approfondirne il contenuto si son formati tre gruppi, diretti rispettivamente da John Derighetti, Maurizio Mina e Remo Clerici. Ognuno ha sviluppato una tematica diversa e la "carne sul fuoco" era talmente abbondante che la raffica di domande ha impegnato a fondo i tre capigruppo, dotati di una dialettica apprezzabile, che hanno saputo rispondere con chiarezza a ogni domanda. L'uditorio, nuovamente riunito, ha poi ascoltato un riassunto di quanto emerso nel dibattito dei tre gruppi separati. Un sistema moderno, quello messo in atto, che si è dimostrato efficace e apprezzato.
Se l'auspicio del PPD voleva essere "un'irripetibile opportunità di contribuire alla costruzione di un nuovo comune vicino alle persone, che corrisponda alle esigenze della vita comunitaria della regione " bisogna convenire che con questo convegno la dirigenza ha fatto centro. Ad avvalorare ancor più la sostanza dei preparativi in atto, ci ha pensato ancora Mauro Clerici, informando che il dialogo con la dirigenza di liberali e socialisti - ognuno con le proprie strategie -è efficace e corretto e consente di operare al meglio in ogni campo. Nessuno, al momento, è però in grado di prevedere quanti saranno i partiti che faranno dondolare la culla... il 25 aprile prossimo.
Vocelibera
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