HCAP - Davos 5-4 *(0-2; 3-1 0-0)
Reti: 7'20'' Dino Wieser (Ramholt) 0-1, 16'49'' Mahra (Grossmann/esp Sciaroni!) 0-2; 22'47'' Law (Neff) 1-2, 26'53'' Duca (Law/ esp. Rizzi) 2-2, 33'37'' Law (Duca, Neff/esp. Marc Wieser) 3-2, 35'59'' Dino Wieser (Grossmann) 3-3; 45'02'' Demuth 4-3, 52'16'' Rizzi (Marc Wieser) 4-4, 54'46'' Brunner (Law, Neff/esp Taticek) 5-4.
Ambrì: Bäumle; Kutlak, Gautschi; Stirnimann, Bundi; Kobach, Rivers; Mattioli;Pestoni, Westrum, Duca; Demuth, Murovic, Walker; Neff, Brunner, Law; Juri, Banchi, Botta
Davos: Genoni; Guerra, Forster; Ramholt, Grossmann; Jan Von Arx, Back; Carbis,Wellinger; Guggisberg, Reto Von Arx, Joggi; Widing, Mahra, Setzinger; Marc Wieser,Rizzi, Dino Wieser; Sciaroni, Taticek, Bürgler
Arbitri: Massy; Tscherrig, Zosso
Note: Valascia, Spettatori 3'763, penalità: 5 x 2 contro l'Ambrì e 7 x 2 contro il Davos.Ambrì senza Schneider, Casserin, Horak (feriti), Schoenenberger (motivi familiari),Clarke (straniero in sopprannumero), Marghitola (rientrato in ritardo dallevacanze).
Prima partita nel 2010 per i leventinesi. Reduce dalla finale persa alla Spengler,il Davos è l'avversario di turno. Serata gelida, -4 gradi. Inizio di contesagradevole con le squadre che cercano già dall'inizio la via della rete. Westrummanca una favorevole occasione su assist di Duca. Dall'altra parte è Buergler arendersi pericoloso. Il giovane Pestoni gioca questa sera in linea con Westrum eDuca e sembra particolarmente motivato. Dopo 6 minuti è l'ex di turno Sciaroni acolpire il palo. Passa appena un minuto e Dino Wiesere porta in vantaggio igrigionesi con una bella azione personale. I biancoblù provano a reagire, Demuth eWestrum falliscono il bersaglio. Dall'altra parte è Guggisberg ad impegnare Bäumle.A tre minuti dalla fine del primo tempo Mahra riesce a partire in break nonostantel'inferiorità numerica e fredda il portiere leventinese: è il raddoppio per gliospiti. Le squadre vanno alla prima sirena sul risultato di 0 a 2 per i grigionesi.Ambrì che rientra sul ghiaccio spigliato e puntualmente è Law che con un bel tiro in diagonale accorcia le distanze. Poco prima erano stati Brunner e Murovic a fallire due buone occasioni. I leventinesi hanno poco dopo trenta secondi di doppia superiorità numerica; essa non viene però sfruttata. Poco male, in powerplaysemplice è Duca a siglare il pareggio ben assistito da Law. Da segnalare che Gautschi benchè figuri sul foglio di partita non è della contesa. Probabile un suoinfortunio nel riscaldamento. Il Match rimane piacevole e aperto a qualsiasi soluzione. Del Curto non soddisfatto prende un timeout per svegliare i suoi ragazzi.Bürgler colpisce un palo. Di nuovo in powerplay Law sigla la sua seconda rete personale portando il primo vantaggio ai locali. Rabbiosa la reazione ospite, Thomas Bäumle compie qualche intervento di ottima fattura. Purtroppo nulla può sulla conclusione di Dino Wieser che riporta la situazione in parità. Squilla la seconda sirena sul punteggio di 3 a 3.Terzo tempo che comincia con qualche spunto offensivo firmato Davos. Le azioni diventano molto confuse nella zona neutra. Dopo 6 minuti è Demuth che firma la retedel nuovo vantaggio locale. La deviazione di pattino è involontaria e senza movimento del pattino. La contesa è avvincente, si gioca a viso aperto. Il pareggi grigionese cade al 53esimo minuto con Sandro Rizzi abile a deviare un tiro di Marc Wieser. Botta e risposta con i leventinesi che si riportano in vantaggio grazie alla rete di Brunner in powerplay. Rete che risulta essere decisive, inutile l'assalto finale dei grigionesi.Vittoria quindi per i ragazzi di Laporte.
-----------------------------------------------------------------------------------------
Lugano
Il Lugano si arrende solo alla distanza - 02 gennaio 2010
I bianconeri iniziano il nuovo Anno con una sconfitta per 5-2 all'Hallenstadion.
Un risultato che non rispecchia l'andamento della gara e la prestazione della squadra. Nata tra mille difficoltà per le assenze degli infortunati Julien Vauclair, Nummelin, Lemm, Devereaux e di Jörg impegnato con la Under 20, la partita si è ulteriormente complicata dopo pochi minuti a causa dell'uscita di scena di Conne per un serio problema alla caviglia destra.
L'organico degli uomini di Johansson si è così ristretto ai minimi termini, soprattutto all'attacco, tanto più che nel secondo periodo prima Romy poi Sannitz sono stati penalizzati dall'arbitro Rochette con dieci minuti a seguito di due diverse bagarre con un avversario.
Fino al quarantesimo Näser e compagni hanno retto assai bene il confronto con i campioni d'Europa, reagendo con prontezza alle reti di Wichser e Bastl con una doppietta dell'ex di turno Oliver Kamber (Foto F. Eicher) e grazie anche ad alcuni splendidi interventi di David Aebischer.
Parecchio da recriminare inoltre in casa luganese su un episodio che avrebbe potuto indirizzare la gara su binari più favorevoli. Sul punteggio di 2-2 Schlagenhauf aveva infatti insaccato in mischia quello che sarebbe stato il gol del vantaggio bianconero. Malauguratamente il direttore gioco aveva però interrotto prematuramente l'azione: una dinamica simile al famoso caso con protagonisti Jeannin e Prugger nei playoff del 2007 a Kloten.
Alla distanza la forza d'urto dei Lions ha poi avuto la meglio su un Lugano troppo decimato per risalire ancora la china. Patrik Bärtschi ha firmato le due reti del decisivo allungo dei padroni di casa. Trudel ha infilato a porta vuota il 5-2.
Da segnalare l'esordio in serie A di Andrea Grassi, classe 1992, prodotto del vivaio bianconero.
Per quanto concerne Flavien Conne, il giocatore sarà sottoposto ad accertamenti nei prossimi giorni. L'auspicio è che domani contro il Friborgo Petteri Nummelin possa essere in pista: una decisione in questo senso sarà presa dopo il warm-up mattutino.
Nessun commento:
Posta un commento