Osservatorio per la gestione ecosostenibile dei rifiuti www.okkio.ch
NOTE ... APPUNTATE PER VOI ....
Sulla tassa obbligatoria sulla raccolta dei rifiuti
Lugano, finalmente l'ultimatum !
Finalmente il Consiglio di Stato si e' fatto sentire. Per troppo tempo abbiamo denunciato la
posizione illegale della citta' di Lugano. Lugano, con Stabio che pero' si sta mettendo in
regola, ancora non ha introdotto la “tassa obbligatoria sulla raccolta dei rifiuti” che da anni, per
non dire decenni ormai, tutti gli altri comuni ticinesi stanno applicando.
C'e decisamente da augurarsi che le “misure piu' appropriate per far rispettare la legge”, come
scrive il Consiglio di Stato, vengano seriamente e con decisione prese qualora, scaduto il
termine fissato, Lugano non avesse regolarizzato la sua posizione.
Il sindaco Giudici risponde che per tale tassa bisognerebbe avere “un unico concetto a livello
cantonale (e non lasciare l'improvvisazione ai singoli comuni)”. Non ha tutti i torti nemmeno
lui. Non delegare tale incombenza ai comuni e introdurre una “tassa sul sacco” a livello
cantonale - o una tassa simile ma sempre a livello cantonale - e' pure una nostra
rivendicazione di lunga data. Ci auguriamo che il Dipartimento competente si dia ora una
mossa e porti a delle soluzioni praticabili, univoche, su tutto il territorio cantonale checche' ne
dica il “presidenteavita” della Lega dei Ticinesi Giuliano Bignasca. E' importante una
soluzione urgente anche per far uscire Lugano dalla posizione di illegalita' in cui si trova ormai
da troppo tempo. Tale situazione non fa bene a nessuno tantomeno alla democrazia.
Ricordiamo che l'introduzione della “tassa sul sacco” ha portato a una riduzione media del 50
% del volume dei rifiuti da incenerire, raccolti nei comuni con tale tassa. E' forse poca cosa ?
La grande Lugano, introducendo la “tassa sul sacco”, allineandosi ai risultati ottenuti dai
comuni che l'hanno introdotta, vedrebbe ridursi i suoi rifiuti da incenerire di ben 8.200 tonn.
risparmiando cosi' annualmente ben 2.5 milioni di franchi. E' forse poca cosa per la grande
Lugano in questi tempi di crisi ?
E se a chi non abita a Lugano interessassero poco le finanze della prima citta' del cantone,
aggiungiamo che se la “tassa sul sacco” venisse introdotta da Lugano e dagli altri comuni che
ancora non l'hanno adottata, con la conseguente diminuzione del volume dei rifiuti da
incenerire, a livello cantonale si arriverebbe a risparmiare costi per circa 10 milioni di franchi
annui. Sono forse bazzeccole ?
Capriasca, referendum, chiamata alle urne
Tra non molte settimane si votera' in Capriasca per l'introduzione della “tassa sul sacco”.
I referendisti avranno buon gioco, come e' successo poche settimane orsono a Bioggio. E'
troppo facile invitare demagogicamente i cittadini a rifiutare una “tassa”. Ci auguriamo che il
Dipartimento del territorio sostenga il comune di Capriasca nella sensibilizzazione della
Popolazione prima della votazione. Oltre a un nutrito Ufficio gestione rifiuti non dispone il
Dipartimento competente anche di un' Addetta all'educazione ambientale ?
Ci trovate: in rete www.okkio.ch , su FaceBook “okkio all'inceneritore!”,
e-mail:
tiokkio@gmail.com.
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