Sempre e ancora sul futuro nuovo Comune del Gambarogno
Chissà se l'Epifania che tutte le feste la mena via, ha lasciato comunque qualche segno positivo al gruppo di lavoro che si occupa dell'organizzazione del nuovo comune? Stando a quanto si sente o,meglio,non si sente,sembrerebbe di no. E questo perché non si capisce bene se è il gruppo di lavoro o i partiti ad organizzare programmi,liste,nomi ecc. Come dire che, ognuno cerca di pensare al proprio orticello,cioè far funzionare il nuovo comune a seconda delle proprie direttive partitiche.E questo significa che non cambierà granché ,anzi sarà né più né meno come primar divisione e non comunità d'intenti. E il cittadino che farà? Andrà a votare a seconda di quanto gli proporrà il suo partito !
A che servirà il rapporto scritto che il gruppo di lavoro presenterà,cosi si dice su Terra Ticinese No.6 del 2009.per la
fine di marzo quando ogni partito sta elaborando il
proprio programma!
A chi bisognerà dar credito ?
Al gruppo di lavoro od ai partiti ?
E questo si chiama fusione ?
Si dice anche che il lavoro del gruppo è costantemente seguito dal comitato direttivo ASSCO dove siedono gli attuali sindaci e presidenti dei consorzi PR e dell'Ente turistico ( e perché no del Circolo di Cultura ?)quando si sa benissimo che queste stesse persone siedono in comitati partitici per cui: quali interessi difendono? Quelli del partito o quelli del futuro nuovo comune ? . Una cosa é certa che il futuro nuovo comune non nasce sotto
una buona prospettiva.
Edgardo Ratti
Bisognerebbe che tutti i partiti colaborassono tra di loro per creare
RispondiEliminaun forte basso Gambarogno, non fare guerra tra di loro, e lasciare entrare nuove leve senza gli interessi (come ha detto Ratti) e i vecchi di molti anni di regno faranno da interpetri (o in pensione)
Per chi voto (Prima vedo e ascolto poi decido).