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martedì 2 febbraio 2010

Borradori: "Non c'è nessun problema politico"


Borradori: "Non c'è nessun problema politico"
Il consigliere di Stato interviene sulle ultime vicende della Comunità di lavoro transfrontaliera

"I mali della Regio Insubrica" titola il servizio del Quotidiano della Rsi. Segue l'articolo del Corriere del Tcino, "La sfida continua" che riprende direttamente gli articoli di Varesenews. C'è grande attenzione sui media ticinesi perché per loro la Comunità di lavoro transfrontaliera è importante anche per ragioni di politica interna legata al rapporto con il Governo federale. Le province italiane e il Canton Ticino hanno molti interessi comuni. "Chiarire il ruolo della Regio insubrica, - spiega il quotidiano ticinese, - e quindi, contemporaneamente, rilanciare su basi solide la collaborazione e lo sviluppo di progetti tra istituzioni svizzere e italiane a cavallo della frontiera. È questo, in sintesi, quanto chiede al Ticino l'opinione pubblica delle vicine Province italiane, segnatamente quella di Varese, che oggi stesso - tramite il portale Varesenews - rilancia l'importanza del dibattito".E dopo il Corriere del Ticino in serata arriva un lungo servizio televisivo di oltre cinque minuti realizzato dalla Rsi. Dopo un commento del giornalista Roberto Porta, la conduttrice ha intervistato "I mali della Regio Insubrica" titola il servizio del Quotidiano della Rsi. Segue l'articolo del Corriere del Tcino, "La sfida continua" che riprende direttamente gli articoli di Varesenews. C'è grande attenzione sui media ticinesi perché per loro la Comunità di lavoro transfrontaliera è importante anche per ragioni di politica interna legata al rapporto con il Governo federale. Le province italiane e il Canton Ticino hanno molti interessi comuni. "Chiarire il ruolo della Regio insubrica, - spiega il quotidiano ticinese, - e quindi, contemporaneamente, rilanciare su basi solide la collaborazione e lo sviluppo di progetti tra istituzioni svizzere e italiane a cavallo della frontiera. È questo, in sintesi, quanto chiede al Ticino l'opinione pubblica delle vicine Province italiane, segnatamente quella di Varese, che oggi stesso - tramite il portale Varesenews - rilancia l'importanza del dibattito".E dopo il Corriere del Ticino in serata arriva un lungo servizio televisivo di oltre cinque minuti realizzato dalla Rsi. Dopo un commento del giornalista Roberto Porta, la conduttrice ha intervistato Marco Borradori. chiedendo se è mancata la volontà politica di far operare la Regio insubrica.Il consigliere di Stato ha ribadito la chiara volontà di lavorare. "È vero che qualche problema negli ultimi periodi c'è stato, ma occorre riconoscere che le province italiane hanno un'autonomia diversa dalla nostra e questo frena un po' lo sviluppo della Regio. È comunque vero che mai come in questi anni i rapporti sono intensi e portano a risultati concreti".Borradori ha citato la depurazione del lago Maggiore, l'Alp transit e la ferrovia Lugano, Stabio, Arcisate, Malpensa (come la definiscono in Ticino). "Siamo comunque pronti a rivedere alcune nostre posizioni e come Ticinesi abbiamo molto interesse a lavorare con l'Italia".. chiedendo se è mancata la volontà politica di far operare la Regio insubrica.Il consigliere di Stato ha ribadito la chiara volontà di lavorare. "È vero che qualche problema negli ultimi periodi c'è stato, ma occorre riconoscere che le province italiane hanno un'autonomia diversa dalla nostra e questo frena un po' lo sviluppo della Regio. È comunque vero che mai come in questi anni i rapporti sono intensi e portano a risultati concreti".Borradori ha citato la depurazione del lago Maggiore, l'Alp transit e la ferrovia Lugano, Stabio, Arcisate, Malpensa (come la definiscono in Ticino). "Siamo comunque pronti a rivedere alcune nostre posizioni e come Ticinesi abbiamo molto interesse a lavorare con l'Italia".varesenews

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