ASSCO
Associazione dei Comuni del Gambarogno
Febbraio 2010
Informazione alla popolazione
A grandi passi verso
il nuovo Comune del Gambarogno !
Care concittadine,
Cari concittadini
fra poco meno di 3 mesi nascerà il nuovo Comune del Gambarogno.
Come spiegato nelle precedenti comunicazioni, il Comitato direttivo dell’associazione dei Comuni del Gambarogno (ASSCO) ha istituito un gruppo di lavoro diretto dal Vice presidente Tiziano Ponti, assegnandogli il compito di preparare il passaggio al nuovo Comune. Con la presente, l’ASSCO intende informare la popolazione sullo stato dei lavori.
Il gruppo di lavoro istituito, ha suddiviso in tre distinti sottogruppi le tematiche concernenti
l’amministrazione, l’ufficio tecnico e l’istituto scolastico unico. Per certi temi specifici, questi sottogruppi si avvalgono della collaborazione di specialisti esterni.
L’ASSCO segue regolarmente l’avanzamento dei lavori e l’obiettivo resta quello di sfruttare al meglio il tempo che ci separa dalla costituzione del nuovo Comune per preparare delle proposte che agevoleranno il compito ai nuovi amministratori
come pure, per stabilire un primo assetto organizzativo atto a garantire tutti i servizi subito
dopo le elezioni del 25 aprile 2010. Spetterà poi ai nuovi amministratori sviluppare e ottimizzare ulteriormente questa prima struttura organizzativa.
A questo scopo, l’ASSCO consegnerà al nuovo Municipio un rapporto indicante:
• le linee guida della nuova amministrazione;
• le decisioni organizzative adottate;
• le proposte per completare e rendere operative la varie strutture comunali;
• un elenco delle pendenze non ancora risolte nei Comuni aggregati;
• gli investimenti in corso;
• le decisioni più urgenti da approfondire sul piano politico.
Il documento sta crescendo man mano che si concretizzano le proposte. Lo stesso verrà reso
pubblico non appena concluso e approvato dal Comitato direttivo dell’ASSCO. Dal profilo pratico, si può anticipare che, dopo tutte
le necessarie verifiche, le sedi iniziali riprendono l’impostazione contenuta nel progetto aggregativo: amministrazione principale a Magadino e ufficio
tecnico a San Nazzaro. Nei Comuni aggregati, si propone il mantenimento degli sportelli di
cancelleria, con orari ridotti. Le trasformazioni interne più urgenti dei locali di Magadino necessarie
per garantire l’operatività dell’amministrazione, inizieranno prossimamente.
Spetterà ai nuovi amministratori il compito di valutare il raggruppamento a medio termine di tutti iservizi in un’unica sede.
Il Comitato ha deciso e deliberato alcuni mandati che riguardano:
• la gestione finanziaria tramite un revisore unico (consuntivi 2009), che gestirà pure il passaggio alla contabilità unica;
• la migrazione dei dati dei nove Comuni su un’unica piattaforma, la consulenza per l’allestimento di una rete informatica tra le sedil nuovo Comune del Gambarogno ! periferiche e la fornitura dei rispettivi componenti (hard‐ & software);
• la fornitura di software per la gestione dell’ufficio tecnico (mappe catastali, dati tecnici gestione delle pratiche);
• allestimento del nuovo sito nuovo web. Tramite una raccolta di dati generalizzata, sono pure in fase di allestimento:
• i capitolati d’offerta per tutte le coperture assicurative (oggetto di pubblico concorso);
• il capitolato d’offerta per una cassa pensione comune a tutti i dipendenti;
• un’analisi dei sistemi e contratti di telefonia fissa e mobile esistenti.
Prossimamente verrà pure lanciato un concorso di idee per lo stemma comunale. La nomina della giuria competerà ai nuovi amministratori.
Sono pure stati allestiti in forma di bozza, tutti i principali regolamenti che andranno approvati e adottati dai nuovi organi comunali. Grazie a questo
lavoro preliminare, il Comune del Gambarogno dovrebbe essere in grado di dotarsi della principale
legislazione comunale in tempi brevi. Anche questi documenti verranno resi pubblici non appena terminata la verifica.
Per la nuova amministrazione sono in fase avanzata di studio delle proposte organizzative riguardanti i
singoli servizi quali la cancelleria, il controllo abitanti, l’agenzia AVS/servizi sociali, il servizio del personale, i servizi finanziari, l’Istituto scolastico unico e l’ufficio tecnico comunale.
Sono pure in atto contatti con i Comuni di Gordola e Tenero per adattare la convenzione relativa al Corpo di Polizia intercomunale.
Il Comitato direttivo ha pure incontrato gli amministratori comunali di Contone e Indemini, per discutere e valutare situazioni particolari legate all’aggregazione dei due Comuni.
Per Contone sono stati intavolati i contatti preliminari con le Direzioni SES e AMB per definire la privativa di distribuzione di energia elettrica e la proprietà della rete linee di distribuzione. Per quanto riguarda la Casa anziani di Giubiasco, il nuovo
Comune subentrerà di fatto a quello di Contone, con diritti e doveri. Per quanto concerne il Corpo pompieri, il territorio di Contone passerà dal
comprensorio del Corpo pompieri di Cadenazzo a quello del Corpo pompieri del Gambarogno. I militi di Contone potranno tuttavia scegliere liberamente l’appartenenza ad uno dei due corpi.
Per quanto riguarda le cure a domicilio sono stati presi i seguenti accordi: i casi in corso continueranno ad avvalersi dei servizi della ABAD (Bellinzona) mentre i nuovi casi verranno affidati all’ALVAD
(Locarno). Per Indemini, le particolarità sono soprattutto legate alla dislocazione geografica e alla lontananza fisica dall’amministrazione di Magadino. Il Comitato ha focalizzato tutte le problematiche e proporrà ai
nuovi amministratori soluzioni mirate e per quanto possibili, risolte con servizi in loco.
Sulla base delle esperienze raccolte in altri Comuni, è pure in fase d’allestimento la proposta per il funzionamento e le competenze delle commissioni di quartiere (da inserire nel Regolamento comunale). Per il nuovo Municipio, esse dovrebbero
fungere da importanti antenne per il controllo del territorio comunale e per raccogliere le aspettative e i bisogni dei cittadini.
Per favorire i rapporti con l’utenza e promuovere la segnalazione di problemi correnti, è intenzione del Comitato proporre ai nuovi amministratori la designazione di un referente fra i funzionari o i Municipali, che funga da tramite con i servizi
dell’amministrazione che dovranno trattare i problemi annunciati. A questo scopo, sarà pure
predisposto un apposito sportello virtuale, sul sito web del Comune.
Come si può osservare, nel “cantiere aggregazione” fervono le attività su più fronti.
I lavori che stanno svolgendo i gruppi e il Comitato ASSCO sono sicuramente importanti; gli stessi implicano decisioni, delibere e soprattutto elaborazione di proposte che hanno quale unico scopo quello di agevolare il buon funzionamento
della futura amministrazione. Il Comitato direttivo dell’ASSCO è composto dai
Sindaci dei 9 Comuni del Gambarogno (per San Nazzaro è presente il municipale Eros Nessi), dal presidente del Consorzio Piano regolatore e dal Presidente dell’Ente turistico.
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