Verscio, fermata bus resa più sicura
QUANDO SENTIREMO QUESTA MUSICA NEL GAMBAROGNO
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Fermate scomode, pericolose e in mezzo alla strada. Quanti problemi per chi sale e scende dai mezzi pubblici – nel caso specifico alunni delle scuole – anche in alcuni Comuni del Locarnese.
Il tragico incidente di Malvaglia, lo scorso 21 gennaio, costato la vita ad una ragazzina di soli 11 anni, oltre ad aver riportato il tema di attualità ha spinto diverse Amministrazioni comunali a chinarsi sul problema della sicurezza nel tragitto casa-scuola dei bambini. È il caso del Municipio di Verscio che, di recente, ha scritto una lettera alle Fart per ricordare ai responsabili del servizio di trasporto con autobus le disposizioni concordate a suo tempo per garantire la massima sicurezza degli alunni, sul tragitto da e per le Scuole Medie di Losone. In particolare l’uso, da parte dei bus, del piazzale antistante il palazzo comunale, che ben si presta all’operazione di sbarco-imbarco degli scolari.
Il grosso veicolo non di rado si ferma, infatti, sulla già stretta carreggiata della cantonale, dove anche l’attesa, in piedi, sul ciglio, può costituire un pericolo vista l’alta densità del traffico, soprattutto nella fascia di mezzogiorno.
Una situazione poco rassicurante della quale il Municipio pedemontano, preoccupato per l’incolumità dei minori, ha deciso di discutere con le Fart (un primo incontro ha già avuto luogo, ndr), per vedere di apportare, nel limite del possibile, dei correttivi.
Ricordiamo che, negli scorsi giorni, anche il granconsigliere pipidino Yasar Ravi aveva presentato al Governo un’interrogazione relativa alla sicurezza e praticità dei trasporti pubblici degli allievi delle Terre di Pedemonte.
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