
Ma guarda un pò a questi poveri mendrisiotti cosa gli riserva il destino.Dopo che hanno votato contro la T 21 per far crepare nell gas il piano di Magadino,quest'ultimo si rivolta e scende al sud, così devono pensare anche alla loro salute.
Ma quanto ci dispiace cari MOMO
Mendrisiotto"No alle 60 tonnellate", si mobilita il Mendrisiotto
Cresce l'opposizione alle 60 tonnellate. Dal comune di Chiasso giunge oggi la presa di posizione del Municipio che, insieme a quello di Balerna, Breggia, Castel San Pietro, Coldrerio, Mendrisio, Novazzano e Vacallo, chiede al Parlamento Cantonale di inoltrare nei confronti delle Camere federali di Berna una iniziativa cantonale contraria ai TIR da 60 tonnellate.
Quasi tutto il Mendrisiotto appoggia la risoluzione dell'ATA, l'Associazione Traffico e Ambiente e dell'Iniziativa delle Alpi.
"L’insieme della rete stradale svizzera - si legge nella nota - è situata all’interno di un territorio alpino, di modo che già le dimensioni e la portata dei mezzi pesanti di cui si discute comportano importanti problemi di sicurezza di notevole entità.
Secondo i comuni contrari alle 60 tonnellate "la nostra rete stradale, come già è stato dovuto fare per il carico delle 40 tonnellate, non sopporta il transito di questi automezzi pesanti senza ulteriori costosi interventi di adeguamento, causati dalla manutenzione straordinaria delle strade, che contribuirebbero ad aggravare la situazione ambientale già problematica, generando nuovi costi per la salute. Oltre a questo, verrebbero inevitabilmente vanificati tutti gli sforzi della politica svizzera dei trasporti, intesa a incrementare il passaggio delle merci dalla strada alla ferrovia, attuando il trasporto combinato, smentendo quindi i chiari risultati ottenuti in votazione popolare".
Quasi tutto il Mendrisiotto appoggia la risoluzione dell'ATA, l'Associazione Traffico e Ambiente e dell'Iniziativa delle Alpi.
"L’insieme della rete stradale svizzera - si legge nella nota - è situata all’interno di un territorio alpino, di modo che già le dimensioni e la portata dei mezzi pesanti di cui si discute comportano importanti problemi di sicurezza di notevole entità.
Secondo i comuni contrari alle 60 tonnellate "la nostra rete stradale, come già è stato dovuto fare per il carico delle 40 tonnellate, non sopporta il transito di questi automezzi pesanti senza ulteriori costosi interventi di adeguamento, causati dalla manutenzione straordinaria delle strade, che contribuirebbero ad aggravare la situazione ambientale già problematica, generando nuovi costi per la salute. Oltre a questo, verrebbero inevitabilmente vanificati tutti gli sforzi della politica svizzera dei trasporti, intesa a incrementare il passaggio delle merci dalla strada alla ferrovia, attuando il trasporto combinato, smentendo quindi i chiari risultati ottenuti in votazione popolare".
Bene gli stà...... spero che le colonne ci siano 24 ore al giorno!
RispondiElimina