Sarebbe economico il movente dell'omicidio di Giacomo Brambilla, l'imprenditore comasco ucciso e decapitato lunedì notte da Alberto Arrighi, già fermato e reo confesso. In manette, con l’accusa di favoreggiamento e occultamento di cadavere, anche il suocero di Arrighi, Emanuele La Rosa.
Secondo alcune indiscrezioni la vittima, Giacomo Brambilla, era da tempo in trattativa per l'acquisto dell'armeria di Arrighi. Una compravendita per la quale sembra avesse già versato un anticipo di duecentomila euro. I due, secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, si sarebbero dati appuntamento nel retrobottega del negozio, situato nella centralissima via Garibaldi a Como. La discussione per la cessione dell'attività è però degenerata; l'armaiolo ha impugnato una calibro 22 e ha esploso un colpo, che ha centrato Brambilla al capo.
A questo punto sarebbero entrati in scena la moglie e il suocero. Il corpo della vittima, stato caricato in auto trasportato a Senna Comasco, alla periferia del capoluogo lariano, dove Emanuele La Rosa gestisce una pizzeria. Qui, è stato decapitato e la testa, forse nel tentativo di renderla irriconoscibile, è stata bruciata nel forno del ristorante. Il resto del corpo, invece, è stato abbandonato a 150 chilometri di distanza, nel del fiume Crèvalodossola, lungo la statale del Sempione.
A far scattare l'allarme è stata la convivente di Giacomo Brambilla, che sapeva dell'appuntamento tra i due. Dopo un breve sopralluogo in armeria, dove sono state ritrovate tracce di sangue, la squadra mobile ha arrestato il commerciante 40enne la cui reputazione come imprenditore e come esperto di armi è tale, che è stato incaricato più volte come perito balistico per il tribunale e per le forze dell'ordine lariane.
Martedì sera alla questura a Como, alla presenza di un legale, sono stati interrogati anche la moglie e il suocero di Alberto Arrighi. Al termine dei primi interrogatori, a tarda notte, la polizia ha messo in stato di fermo il suocero per favoreggiamento e occultamento di cadavere. Nessun provvedimento è stato adottato invece per la moglie, rilasciata. da tsi
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