Programma
Di seguito pubblichiamo la BOZZA del programma politico del PLR per la prossima legislatura. Si tratta di una prima versione, elaborata a più mani da parte del gruppo di lavoro, che potrà essere ancora oggetto di cambiamenti e aggiunte. Il programma definitivo verrà sottoposto all’assemblea del 23 febbraio per approvazione. Utilizzando il formulario elettronico in fondo pagina è possibile inviare al gruppo di lavoro, qualsiasi spunto o proposta in merito.
IL PROGRAMMA DEL PLR GAMBAROGNO (bozza del 18.2.2010)
Il nostro programma, in linea generale, non può prescindere dai contenuti e dagli obiettivi fissati nel Rapporto finale che l’Associazione dei comuni ha sottoposto alla popolazione in occasione della votazione consultiva del novembre 2007.Da questo punto di partenza ci è stato possibile stabilire obiettivi condivisi, tenuto conto delle esperienze e dei cambiamenti maturati dal 2007 a oggi e coerentemente con i principi liberali-radicali.Di fatto, ci aspetta un quadriennio dimezzato ed è pertanto giusto pensare a un programma che getti più di uno sguardo oltre il 2012.Esistono degli obiettivi, soprattutto dal punto di vista organizzativo, che dovranno essere raggiunti nel più breve tempo possibile, in nome di un’efficienza amministrativa che crediamo i cittadini si aspettino; altri obiettivi potranno essere raggiunti solo in un lasso di tempo più lungo, ma dovremo perseguirli fin dall’inizio, in modo da costruire un nuovo comune moderno e finanziariamente sano, rispettoso dei cittadini e dell’ambiente, che sappia sfruttare con armonia le proprie caratteristiche territoriali che, nella loro diversificazione, rappresentano la nostra principale ricchezza. Il nostro territorio, se ben gestito, ha le potenzialità per uno sviluppo equilibrato delle attività economiche e commerciali, del turismo e dell’insediamento.Il PLR farà tutto il possibile per favorire questo tipo di crescita nel nuovo comune, in modo che il Gambarogno possa divenire un referente qualificato nelle relazioni con i comuni limitrofi (Locarnese e Piano di Magadino), con il Cantone e con i comuni italiani confinanti.
In sintonia con questa breve premessa, vi riassumiamo i nostri obiettivi.
AMMINISTRAZIONEVicini al cittadino, con competenza ed efficienza
Motivare tutto il personale per creare un team d’impiegati che lavori con grande entusiasmo ed estrema efficienza al servizio del cittadino. Appoggiare la creazione e il funzionamento delle commissioni di frazione quali importanti antenne locali, coinvolgendo la popolazione attraverso questo strumento. Ottimizzare la gestione delle risorse, centralizzando i servizi amministrativi presso la casa comunale della frazione di Magadino. Partendo da una situazione con sportelli in ogni frazione, l’amministrazione dovrà offrire in modo razionale un ampio spettro di servizi e adattare la sua presenza sul territorio alle effettive esigenze della popolazione. Offrire un’attenzione particolare ai residenti delle zone più discoste e alle persone anziane. Adoperarsi per una costante informazione alla popolazione. Fare il possibile affinché i nostri cittadini di madre lingua tedesca non si sentano esclusi, offrendo loro la possibilità di esprimersi nella loro lingua, favorendo nel contempo la loro integrazione nel rispetto della nostra italianità.
SICUREZZA PUBBLICAVicinanza, attenzione, efficienza = sicurezza per tutti
Adattare la Polizia intercomunale al nuovo comprensorio, continuando la collaborazione con i Comuni di Tenero e Gordola, allo scopo di avere una Polizia strutturata che possa far fronte alle esigenze dei cittadini e delle autorità. Adeguare gli effettivi alle nuove esigenze e ai nuovi compiti. Organizzare l’attività della Polizia, in modo da poter mantenere e migliorare la collaborazione e le sinergie già esistenti con la Polizia Cantonale e le Guardie federali di confine. Garantire la necessaria attenzione alle problematiche legate alla sempre crescente “violenza giovanile”. Avere un occhio di riguardo nei confronti delle problematiche delle persone sole e degli anziani.
EDUCAZIONE, CULTURA E TEMPO LIBEROUn istituto moderno, attento ai bisogni dei bambini, delle famiglie e dei giovani.
Creare un istituto scolastico unico per le scuole dell’infanzia ed elementare. Mantenere le attuali sedi scolastiche, cercando di evitare spostamenti eccessivi agli allievi, nel rispetto delle peculiarità locali. Istituire una direzione didattica a tempo pieno, in modo da creare un’equipe di lavoro tra tutti gli operatori scolastici che assicuri un equo trattamento di tutti gli allievi, attraverso un progetto pedagogico unitario e di qualità. Promuovere, attraverso l’istituto comunale, una serie di attività extra scolastiche a favore della gioventù e delle famiglie (doposcuola, settimane estive, attività culturali). Estendere sul territorio la mensa scolastica per le scuole dell’infanzia. Favorire il mantenimento di una sottosede della scuola media a Vira Gambarogno, integrandovi tutti gli allievi del nuovo comune (Contone compreso). Rinnovare il sostegno alle attività culturali già presenti nella nostra realtà. Coordinare e sostenere le attività offerte dalle società attive nel Gambarogno a favore della popolazione. Dedicare la massima attenzione, affinché nel nostro comune i giovani possano trovare uno sbocco intelligente nell’occupare il proprio tempo libero.
TURISMOPromozione, razionalità, sinergie
Ottimizzare la collaborazione con l’Ente Turistico in modo da mettere a punto una complementarietà tra comune ed ente per quel che riguarda le manifestazioni più importanti e la gestione delle maggiori infrastrutture di carattere prevalentemente turistico (porto, ostelli, centro sportivo, …). Trovare sempre maggiori sinergie tra ET e comune nella gestione del territorio (sentieri).
SOCIALITÀ E SALUTE PUBBLICAPiù vicini alle necessità quotidiane di chi ha realmente bisogno d’aiuto
Valorizzare e sostenere le iniziative d’aiuto e di solidarietà già presenti sul territorio. Favorire un rapido accesso ai portali predisposti all’aiuto dei singoli, riducendo al massimo i tempi d’intervento diretto e semplificandone le modalità. Potenziare l’aiuto domiciliare. Fare il possibile, nei confronti del Cantone, per mantenere o riportare una parte del potere decisionale e dell’autonomia d’intervento socio-sanitario entro i confini comunali, in modo d’avvicinare il più possibile i servizi al cittadino.
TRAFFICO E MOBILITÀMigliorare il trasporto pubblico e la sicurezza lungo le strade
Assumere un ruolo sempre più attivo nel funzionamento dei trasporti pubblici, con una particolare attenzione al coordinamento degli orari tra bus, treno e battello. Coordinare e trovare delle sinergie tra i trasporti scolastici e quelli pubblici, migliorando in particolare l’offerta per il trasporto collinare. Mettere in sicurezza le fermate dei bus e l’attraversamento della strada in prossimità delle stesse. Proporre al Cantone l’introduzione di una corsia preferenziale per i bus da Quartino verso Cadenazzo, per assicurare le coincidenze con i treni. Promuovere un collegamento veloce A2 / A13 rispettoso degli abitati. Valutare la possibilità d’introdurre nuove fermate dei treni Tilo, in prossimità di alcuni agglomerati.
AMBIENTE E TERRITORIOSviluppo equilibrato e mirato, nel rispetto dell’ambiente
Riorganizzare e potenziare l’ufficio tecnico, per garantire la gestione del territorio comunale con le dovute competenze. Creare le premesse per un impiego efficiente delle squadre degli operai. Monitorare gli sviluppi dell’iter d’approvazione cantonale del nostro Piano Regolatore, integrando nello stesso il territorio della frazione di Contone. Favorire uno sfruttamento adeguato ed equilibrato del territorio, tenuto conto delle differenti caratteristiche dello stesso (lago, collina, piano) e della vicinanza o meno ai centri urbani. Portare a compimento la pianificazione di dettaglio dei Piani Particolareggiati individuati dal Piano Regolatore, con una particolare attenzione ai delta di Magadino, Vira e Gerra. Vegliare sulla ricerca da parte del Cantone di un sito per lo scarico d’inerti pregiati via lago, evitando carichi ambientali al nostro comune.
FINANZE E IMPOSTEStabilità, grazie all’uso rigoroso delle risorse finanziarie
Gestire le risorse finanziarie in modo parsimonioso, per garantire in modo stabile un carico fiscale vicino alla media cantonale. Pianificare e gestire gli investimenti per nuove opere in modo rigoroso, seguendo una scala di priorità da stabilire con tutte le forze politiche coinvolte. Introdurre un nuovo concetto tariffale uniforme per tutto il comprensorio che tenga conto della regola della causalità.
INFRASTRUTTURE E INVESTIMENTIIl necessario subito, il resto secondo priorità da concordare.
Continuare il dialogo con il Cantone, per completare i marciapiedi lungo la strada cantonale. Realizzare il porto regionale che, oltre ad autofinanziarsi, porterebbe dei benefici alle casse comunali. Valutare la possibilità di approntare degli attracchi temporanei in prossimità degli agglomerati principali a lago. Rivedere l’offerta del nostro centro sportivo, ristrutturandolo e riorganizzandolo di conseguenza. Rilanciare il progetto Rivivere Sciaga, per il quale esiste un impegno d’aiuto da parte del Cantone. Ristrutturare il centro scolastico di Vira, attingendo ai fondi promessi da Cantone. Collaborare con la Fondazione Parco Botanico del Gambarogno, per progettare l’utilizzo naturalistico e turistico dell’ampia zona del parco e del laghetto Paron. Favorire le sinergie con altri enti o con privati che sono interessati a proporre infrastrutture a beneficio della popolazione indigena e dei turisti.
18/02/2010 alle 17:02 | Replica
RispondiEliminaAMBIENTE E TERRITORIO – posteggi: verificare situazione generale, unificare il concetto, orari, giorni, prezzo, zone blu. garantire nel limite del possibile il parcheggio ai domiciliati.
INFRASTRUTTURE E INVESTIMENTI- creare una sede fissa a istituzioni culturali, come punto di riferimento e modalità per potersi trovare ognuno nella sua “casa culturale” vedi per es.: teatro, canto, musica, lavori manuali, ecc.
in modo fisso, continuo, indipendente e autonomo.
studiare un centro esposizioni per mostre, pitture, sculture.