
VANCOUVER '10 - SNOWBOARDLa prima medaglia rosa è il bronzo della determinata Olivia NobsGrande prova di carattere per la 28enne che caduta si è rialzata lottando fino al traguardo e superando la norvegese Helene Olafsen. Prima la canadese Ricker seguita dalla francese Anthonioz
CYPRESS MOUNTAIN - Neve, nebbia, pioggia... Tutto questo non ha fermato le ragazze dello snowboard, che hanno lottato fino all'ultimo salto, e in particolar modo Olivia Nobs, che ha regalato la quarta medaglia olimpica alla Svizzera. Un combattutissimo bronzo per lei! Una grande prova di carattere per la 28enne che, caduta nella prova finale, ha reagito e sgomitato fino all'arrivo.
Qualificata per la gara conclusiva di boardercross è partita dal cancelletto di mezzo e si è confrontata lungo buona parte del percorso con la norvegese Helene Olafsen. Scivolata sembrava tutto deciso con la canadese Maelle Ricker lanciata verso l'oro, la francese Deborah Anthonioz per l'argento e la scandinava per il bronzo, ma anche quest'ultima è caduta ed è stato tutto da rifare per la terza posizione.
Una lotta oscurata dai festeggiamenti delle prime due, che hanno confermato le loro posizioni, in pochi si sono accorti della prova di nervi delle ragazze ancora sulla pista. Ed alla fine è stata proprio la rossocrociata ad avere la meglio e a conquistare la meritatissima medaglia.
Ribaltamenti incredibili titpici di questa disciplina che hanno visto le favorite svizzere uscire dalla competizione una dopo l'altra. Settima Mellie Francon, che ha forse chiesto troppo a se stessa cercando un azzardato sorpasso e cadendo dopo aver dominato le qualifiche. Si sono fermate ai quarti Simona Meiler, nona, e Sandra Frei, undicesima.
Quinto posto per la favoritissima statunitense Lindsey Jacobellis, che ha mancato una porta in semifinale. Male anche la canadese Dominique Maltais, addirittura ventesima.
Per festeggiare la temerarietà della neocastellana dopo le tante ore di brutto tempo si è presentato uno splendido cielo azzurro come sfondo alla cerimonia dei fiori che ha visto scoppiare di entusiasmo i tanti tifosi rossocrociati presenti per la la decima medaglia svizzera di disciplina dalle Olimpiadi di Nagano del 1998.
Qualificata per la gara conclusiva di boardercross è partita dal cancelletto di mezzo e si è confrontata lungo buona parte del percorso con la norvegese Helene Olafsen. Scivolata sembrava tutto deciso con la canadese Maelle Ricker lanciata verso l'oro, la francese Deborah Anthonioz per l'argento e la scandinava per il bronzo, ma anche quest'ultima è caduta ed è stato tutto da rifare per la terza posizione.
Una lotta oscurata dai festeggiamenti delle prime due, che hanno confermato le loro posizioni, in pochi si sono accorti della prova di nervi delle ragazze ancora sulla pista. Ed alla fine è stata proprio la rossocrociata ad avere la meglio e a conquistare la meritatissima medaglia.
Ribaltamenti incredibili titpici di questa disciplina che hanno visto le favorite svizzere uscire dalla competizione una dopo l'altra. Settima Mellie Francon, che ha forse chiesto troppo a se stessa cercando un azzardato sorpasso e cadendo dopo aver dominato le qualifiche. Si sono fermate ai quarti Simona Meiler, nona, e Sandra Frei, undicesima.
Quinto posto per la favoritissima statunitense Lindsey Jacobellis, che ha mancato una porta in semifinale. Male anche la canadese Dominique Maltais, addirittura ventesima.
Per festeggiare la temerarietà della neocastellana dopo le tante ore di brutto tempo si è presentato uno splendido cielo azzurro come sfondo alla cerimonia dei fiori che ha visto scoppiare di entusiasmo i tanti tifosi rossocrociati presenti per la la decima medaglia svizzera di disciplina dalle Olimpiadi di Nagano del 1998.
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