Eh si,
oggi alla scadenza del termine per presentare le liste, l’8 marzo, che è pure la giornata della donna, a Magadino hanno pensato bene di festeggiare le ricorrenze
togliendo le vesti alle pareti dell’ex ufficio postale.
All’esterno hanno tolto le belle inferriate, sapete, sono quelle grate di ferro finemente lavorate, che non hanno mai avuto la pretesa di dar fastidio, ma erano li, messe a protezione di un qualcosa e che comunque appartenevano al palazzo ed alla sua storia.
All’interno hanno già demolito il banco che, anche se non progettato dall’architetto per eccellenza Botta, faceva il suo dovere: separava i clienti dai fornitori di servizi, da coloro che davano le informazioni. Anche lui non aveva tante pretese, ma aveva il difetto di costar poco e così gli è costata la vita perché, anche se pur poteva ancora fare il suo sevizio, non apparteneva al futuro. Non era degno di servire il nuovo Comune?
Oggi sulla piazza, davanti alla casa Comunale, ancora per qualche ora di Magadino, diversi passanti, alcuni curiosi ma attenti ai cambiamenti, si son chiesti se il nuovo legislativo e, conseguentemente il nuovo esecutivo, già erano insediati! Non dovevano solo presentare le liste oggi?
Quindi, si domandavano poi, non si dovrebbe attendere il 25 di aprile per questo?
Già si disfa e si rifà, e si guarda molto in là. Ma con che potere? A questo punto non è detto che, se saremo molto attenti, e presenti al momento giusto, vedremo volare anche gli asini.
Volevamo dire che coloro che decidono già sin d’ora il futuro al posto di coloro che, sembra non saranno in grado di decidere, malgrado avrebbero il potere di farlo, sapranno far delle cose talmente in anticipo che si dimenticheranno che detti asini hanno si delle orecchie grandi, ma non abbastanza forti ed espanse per volare appunto.
Questo è ciò che si vede: e non vogliamo parlare di quello che si sente e NON si vede, perché potremmo rovinare l’appetito elettorale a qualche candidato o a qualche funzionario comunale che ora già è al potere e lo dimostra con la forza del cambiamento, anticipando i tempi. Ma la “forza senza intelligenza rovina sotto il suo stesso peso” (Orazio)
Se poi questi non saranno più nella stanza dei bottoni forse vorranno comunque però poter dire: ma il nuovo Comune l’abbiamo costruito noi.
Ma lo sapete che la gatta frettolosa mette al mondo micini ciechi?
E che la fretta è quella eccitantissima perversione di vita: è quella necessità di compiere qualcosa in un tempo minore di quanto in realtà ne occorrerebbe.
Non sarebbe il momento di fermarsi, fare un pit stop di qualche settimana in attesa del 25 aprile?
Ah, nella fretta e nel trambusto del cambiamento di oggi non abbiamo guardato sul balcone: sapete se già é esposto il nuovo gonfalone Comunale?
oggi alla scadenza del termine per presentare le liste, l’8 marzo, che è pure la giornata della donna, a Magadino hanno pensato bene di festeggiare le ricorrenze
togliendo le vesti alle pareti dell’ex ufficio postale.
All’esterno hanno tolto le belle inferriate, sapete, sono quelle grate di ferro finemente lavorate, che non hanno mai avuto la pretesa di dar fastidio, ma erano li, messe a protezione di un qualcosa e che comunque appartenevano al palazzo ed alla sua storia.
All’interno hanno già demolito il banco che, anche se non progettato dall’architetto per eccellenza Botta, faceva il suo dovere: separava i clienti dai fornitori di servizi, da coloro che davano le informazioni. Anche lui non aveva tante pretese, ma aveva il difetto di costar poco e così gli è costata la vita perché, anche se pur poteva ancora fare il suo sevizio, non apparteneva al futuro. Non era degno di servire il nuovo Comune?
Oggi sulla piazza, davanti alla casa Comunale, ancora per qualche ora di Magadino, diversi passanti, alcuni curiosi ma attenti ai cambiamenti, si son chiesti se il nuovo legislativo e, conseguentemente il nuovo esecutivo, già erano insediati! Non dovevano solo presentare le liste oggi?
Quindi, si domandavano poi, non si dovrebbe attendere il 25 di aprile per questo?
Già si disfa e si rifà, e si guarda molto in là. Ma con che potere? A questo punto non è detto che, se saremo molto attenti, e presenti al momento giusto, vedremo volare anche gli asini.
Volevamo dire che coloro che decidono già sin d’ora il futuro al posto di coloro che, sembra non saranno in grado di decidere, malgrado avrebbero il potere di farlo, sapranno far delle cose talmente in anticipo che si dimenticheranno che detti asini hanno si delle orecchie grandi, ma non abbastanza forti ed espanse per volare appunto.
Questo è ciò che si vede: e non vogliamo parlare di quello che si sente e NON si vede, perché potremmo rovinare l’appetito elettorale a qualche candidato o a qualche funzionario comunale che ora già è al potere e lo dimostra con la forza del cambiamento, anticipando i tempi. Ma la “forza senza intelligenza rovina sotto il suo stesso peso” (Orazio)
Se poi questi non saranno più nella stanza dei bottoni forse vorranno comunque però poter dire: ma il nuovo Comune l’abbiamo costruito noi.
Ma lo sapete che la gatta frettolosa mette al mondo micini ciechi?
E che la fretta è quella eccitantissima perversione di vita: è quella necessità di compiere qualcosa in un tempo minore di quanto in realtà ne occorrerebbe.
Non sarebbe il momento di fermarsi, fare un pit stop di qualche settimana in attesa del 25 aprile?
Ah, nella fretta e nel trambusto del cambiamento di oggi non abbiamo guardato sul balcone: sapete se già é esposto il nuovo gonfalone Comunale?
Finalmente qualcuno si è accorto che dalle nostre parti si gira il calendario troppo in fretta...
RispondiEliminaChissà se prima delle elezioni si penserà pure a qualche attrazione per l`arrivo della stagione turistica per attirare qualche turista in più nella nostra bella regione?...Magari il riprestino del famoso treno a vapore che si ammirava nelle foto pubblicate nei giorni scorsi sul blog, così ci faremo un giretto nostalgico pure noi gambarognesi...speriamo che lo smantellamento dei prossimi uffici non sia così veloce come quello di Magadino, sennò poveri noi. --Il lavoro bisogna tenerlo da conto... per quando non ce ne sarà più !!!!