
Il Berna s'impone 5-2 alla Postfinance Arena nella prima sfida della serie dei quarti di finale dei playoff.
Gli uomini di Larry Huras hanno ipotecato la vittoria nel primo periodo, quando hanno letteralmente aggredito la partita, mettendo alle corde il Lugano con ritmo e intensità di gioco raramente riscontrabili nella stagione regolare.
I bianconeri hanno barcollato sin dai primi minuti, hanno retto fino a quando Aebischer ha salvato la baracca, prima di incassare due reti tra l'8.15 e il 10.02, meritato premio per la supremazia dei locali sotto tutti i punti di vista.
La rete del 2-1 di Tristan Vauclair ha destato qualche speranza, ma il Berna ha continuato a pigiare sull'acceleratore, surclassando Näser e compagni sul piano del pattinaggio, della fisicità, della presenza nello slot. Il 3-1 di Vigier è così stato il logico frutto.
Secondo periodo più equilibrato con la panchina bianconera che ha provato a mischiare le carte nei terzetti offensivi alla ricerca della miglior alchimia. Il gol fortunoso del 4-1 di Mc Lean in doppia superiorità numerica ha tuttavia accentuato l'inerzia della gara in favore degli orsi.
Da salvare nella serataccia luganese, dove sono mancati soprattutto i giocatori di maggior talento, il terzo tempo.
Vero che il Berna ha allentato la morsa. Altrettanto vero però che, dopo il 4-2 di Murray (Foto F. Eicher), per qualche minuto i bianconeri hanno dato l'impressione di poter rientrare in partita. In powerplay ancora Rüthemann ha fissato il punteggio finale, rimandando tutti alla Resega giovedì per gara 2.
Gli uomini di Larry Huras hanno ipotecato la vittoria nel primo periodo, quando hanno letteralmente aggredito la partita, mettendo alle corde il Lugano con ritmo e intensità di gioco raramente riscontrabili nella stagione regolare.
I bianconeri hanno barcollato sin dai primi minuti, hanno retto fino a quando Aebischer ha salvato la baracca, prima di incassare due reti tra l'8.15 e il 10.02, meritato premio per la supremazia dei locali sotto tutti i punti di vista.
La rete del 2-1 di Tristan Vauclair ha destato qualche speranza, ma il Berna ha continuato a pigiare sull'acceleratore, surclassando Näser e compagni sul piano del pattinaggio, della fisicità, della presenza nello slot. Il 3-1 di Vigier è così stato il logico frutto.
Secondo periodo più equilibrato con la panchina bianconera che ha provato a mischiare le carte nei terzetti offensivi alla ricerca della miglior alchimia. Il gol fortunoso del 4-1 di Mc Lean in doppia superiorità numerica ha tuttavia accentuato l'inerzia della gara in favore degli orsi.
Da salvare nella serataccia luganese, dove sono mancati soprattutto i giocatori di maggior talento, il terzo tempo.
Vero che il Berna ha allentato la morsa. Altrettanto vero però che, dopo il 4-2 di Murray (Foto F. Eicher), per qualche minuto i bianconeri hanno dato l'impressione di poter rientrare in partita. In powerplay ancora Rüthemann ha fissato il punteggio finale, rimandando tutti alla Resega giovedì per gara 2.
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