Nuova proposta per calmierare i costi sanitari, la raccolta di firme partirà il prossimo anno
A una settimana dall’annuncio dell’ennesimo rialzo dei premi assicurativi sanitari PS, associazioni dei consumatori, Evangelici e Verdi hanno ribadito oggi, in una conferenza stampa a Berna, la necessità di creare una cassa malati unica per le prestazioni di base.
A loro giudizio l’attuale sistema è poco trasparente e si fonda su una falsa concorrenza che non è in grado di calmierare i costi della salute. La presidente del gruppo di sostegno Erika Ziltener ha rivelato che il testo dell’iniziativa popolare è già stato inoltrato alla Cancelleria federale e la raccolta delle firme sarà lanciata verosimilmente in gennaio o febbraio. La proposta si traduce in un istituto centralizzato con agenzie regionali sul modello dell’AVS o della SUVA. I premi dovrebbero essere stabiliti a livello cantonale.
Nel corso della conferenza stampa è stato sottolineato che attualmente i costi per la medesima prestazione possono variare fino al 40% e sui premi gravano inevitabilmente le spese amministrative e pubblicitarie delle singole assicurazioni. Inoltre parte delle riserve accumulate vengono trasferite verso altri cantoni invece di ridurre i premi. Tra gli aspetti negativi del sistema in vigore è stato anche enunciata la continua caccia ai buoni rischi da parte degli assicuratori che contribuiscono a distorcere il mercato.
Se l’iniziativa passerà entro tre anni il governo dovrà organizzare il trasferimento alla cassa pubblica dei fondi delle assicurazioni private destinati alle prestazioni di base. In caso di inadempienza di Berna i cantoni saranno autorizzati a istituire una propria cassa.
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