A2/A13, il CdS propende per l'attuale tracciato
Tra gli otto progetti in lizza, proposto a Berna il percorso esistente. In via subordinata la nuova Variante 98 o la galleria
Per il collegamento veloce sul Piano di Magadino è da preferire il tracciato esistente della cantonale, con i dovuti interventi di ottimizzazione, in particolare in prossimità degli abitati.
E’ la scelta operata dal Consiglio di Stato che ha fatto le sue scelte tra le otto varianti (sulla base del rapporto della direzione politica incaricata dal Dipartimento del territorio) messe a punto dal gruppo di esperti. In via subordinata il governo, che sottoporrà ora le sue proposte a Berna cui compete la realizzazione del raccordo alla rete autostradale nazionale del Locarnese, propende per l’opzione 3, che ricalca in parte la Variante 98, e per quella del percorso in galleria.
Se alla fine prevarrà la scelta dell’esecutivo cantonale (variante 2), verrà adeguato l’attuale tracciato che sarà interrato nelle zone urbane (tra cui Quartino e Cadenazzo). Il costo previsto è di 891 milioni di franchi, con tempi di costruzione tra i 7 e gli 8 anni. Per la variante 3 invece si stimano costi di poco inferiori (857 milioni) e sei anni di lavori. Il tunnel richiede invece un investimento di 970 milioni e un cantiere di 7 anni. da RSI
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