GAMBAROGNO ARTE : Mostra internazionale di scultura nel Gambarogno.Dal 15 maggio -al 4 ottobre 2026/font>

lunedì 1 novembre 2010

La salamandra è da salvaguardare

La salamandra è da salvaguardare

In queste giornate piovose le salamandre fanno la loro apparazione; dicono che è in via di estinzione, nooooooo....
assolutamente no.
La salamandra è un piccolo  anfibio, che ama i luoghi nelle vicinanze dei rivoli d'acqua dove depone le uova (da 10 a 70)
la si può rinvenire anche sotto sassi, foglie, all'interno di tronchi marcescenti, tra le fessure delle rocce,
è  molto timida. Specie attiva quasi esclusivamente nelle ore crepuscolari e notturne a caccia di piccoli insetti,
ed è ghiotta di larve di zanzara.
Predilige i castagneti, faggete ed i boschi misti di caducifoglie o lecceti misti.



Facilmente riconoscibile a causa della sua colorazione di fondo nero lucida e ornata da vistose
macchie gialle, da queste chiazze gialle secernono un liquido urticante (è la sua difesa) .
Ha un capo relativamente piccolo dal quale sporgono due grandi occhi rotondi.
Animale a sangue freddo che va in letargo. Purtroppo non vedendola subito, si ha il rischio di schiacciarla.

Quindi attenzione, è una specie che si vede di rado.
Mi è successo alle 16.00 dell'altra sera, passeggiando lungo i sentieri delle pendici del Ceneri.
Ne ho viste cinque nello spazio di 400m. Una cosa strana è, che ogni qualvolta che  ne vedevo una,
questi sbucava sempre dalla destra ! restando quasi sotto il piede e dovevo reagire allungando
il passo per evitarla, poi si ferma e mi guarda ! cosa mai pensa guardandomi ?
Ma non possono già essere sul mio cammino per vederle subito ? poi  si allontana non più di quel tanto.
La si può rinvenire anche di giorno nelle giornate coperte, piovose o molto umide.
Questi incontri mi succedono ancora sempre di primo autunno, dopo che ha già piovuto qualche giorno .
Un occhio di riguardo a questi anfibi.

il Viandante

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