GAMBAROGNO ARTE : Mostra internazionale di scultura nel Gambarogno.Dal 15 maggio -al 4 ottobre 2026/font>

martedì 16 novembre 2010

Magadino prepara la riva di domani

Dalla trasformazione dei terreni sterrati in aree pubbliche alla
realizzazione di un Park & Rail gomma-battello.
Prima però il Governo deve pronunciarsi sulle opposizioni.

Sono dieci i ricorsi inoltrati al termine
della pubblicazione del piano particolareggiato per la “Riva Lago di Magadino”.
Spetterà al Consiglio di Stato vagliarli, insieme alle considerazioni
del Municipio. Giunge così alla prova del nove un progetto iniziato una
quindicina d’anni fa, quando l’allora Municipio di Magadino aprì un concorso
di idee per riordinare e migliorare la fascia a lago del paese. «Nel 2002
– ci spiega il sindaco di Gambarogno Tiziano Ponti – il piano venne sottoposto
al Consiglio comunale. Poi il dossier rimase fermo essendo inglobato
nella più vasta revisione del Piano regolatore del Gambarogno (di competenza
del Consorzio che riuniva tutti i Comuni)». Il piano particolareggiato è
firmato dallo Studio Urbanisti Associati di Locarno. Insieme al sindaco, il municipale
responsabile e Eros Nessi.
L’area interessata va dalla diga della Peppa vicino alle Bolle fino a dopo
l’imbarcadero. È previsto il riordino delle zone già edificate e una serie di
progetti allo scopo di valorizzare le aree più preziose. Vediamoli: il parcheggio
sterrato sul terreno ex-Virano, acquistato a suo tempo dal Comune
di Magadino con contributi cantonali, è vincolato ad uso pubblico. Il piano
prevede la realizzazione di una parco pubblico e lo spostamento dei parcheggi
lungo una fascia a lato della strada cantonale. Stessa sorte per i parcheggi
ora ricavati sullo sterrato a lago della casa comunale (di proprietà
del Patriziato). Al loro posto un centro civico pedonale. Il porto patriziale
godrà di nuove, compresa una rampa di alaggio per le barche. È prevista
poi una piazza di sosta e di giro per i bus di linea. Il lato est potrà accogliere
in futuro pure il Centro natura della fondazione Bolle di Magadino.
Tornado al lato ovest, ovvero verso Vira, spicca l’idea di un Park & Rail per
l’interscambio gomma-battello. L’entrata in vigore del Piano particolareggiato
(come studiato in origine o con le modifiche che potrebbero scaturire
dai ricorsi) non comporterà automaticamente la realizzazione delle
opere indicate, in particolare le più impegnative.
Fornirà però all’ente pubblico la base pianificatoria per poterle
mettere in opera al momento opportuno.GdP

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