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lunedì 22 agosto 2011

Sabato la prima edizione dell’“Openèr Gambarögn” A Magadino un evento nato dall’entusiasmo dei giovani


Un progetto portato avanti con l’obiettivo di offrire qualcosa di più
ai ragazzi della regione. Ce ne parla Eder Richina, membro della
Commissione giovani del nuovo Comune. Dal GdP


Un evento organizzato dai giovani per i giovani. È l’“Openèr Gambarögn”,
che sabato, a partire dalle 18 e fino alle 3, animerà il Centro sportivo
di Magadino. Ad esibirsi ben quattro gruppi: i Blackpint, i Sourmash,
gli Sgaffy e i Vomitors. Un appuntamento nuovo, nato dalla volontà
di offrire qualcosa di più ai ragazzi della regione, come spiega
Eder Richina, membro della Commissione giovani del Comune del
Gambarogno.
Come è nata l’idea di organizzare questo open air?
Con la creazione del nuovo Comune di Gambarogno si sono formate
diverse commissioni e una di queste si occupa dell’analisi e dello sviluppo
di progetti e di idee che possano migliorare le attrazioni e i servizi
per i giovani all’interno del Comune.
Fin da subito sono state proposte alcune idee e tra questa figurava
quella di fare organizzare un evento direttamente ai giovani. Io mi
sono proposto per seguire i lavori di preparazione e fare da tramite con
il gruppo organizzativo e la commissione. Chi sono gli organizzatori?
Si tratta di sei ragazzi tra i 18 e i 20 anni, scelti abbastanza casualmente
tra i giovani del Gambarogno.
Quali sono gli elementi cardine sui quali avete puntato per l’organizzazione
dell’open air?
Inizialmente abbiamo definito che tipo di evento si voleva organizzare
e in che periodo. In seguito si è cercato di suddividere i lavori, creando
un organigramma con delle funzioni ben definite, in modo da suddividere
compiti e competenze all’interno del gruppo. Si è cercato, insomma,
di dare una struttura che ricalcasse
il più possibile le situazioni aziendali con le quali in futuro questi
stessi ragazzi si dovranno misurare, con ovviamente tutti i contrattempi del caso.
Chi vi ha sostenuto?
Siamo stati molto fortunati. Il Comune e l’Ente turistico del Gambarogno
ci hanno seguiti ed aiutato sia dal punto di vista logistico – con la messa
a disposizione di spazi, infrastrutture e quant’altro – che dal punto di
vista finanziario. Abbiamo comunque cercato di fare la nostra parte nel
migliore dei modi, andando alla ricerca di sponsor tra le ditte e i ristoranti
della regione. Il tutto per garantire ai giovani del Gambarogno e delle
zone limitrofe l’entrata gratuita alla manifestazione.
Che cosa vi aspettate dalla manifestazione?
L’aspetto fondamentale per eventi come questo è rappresentato dalla
meteo. Se la giornata sarà bella il risultato
non potrà che essere positivo. In giro se ne parla da qualche
tempo e i ragazzi hanno il morale piuttosto alto, nonostante i sacrifici.
Ci auguriamo il meglio.Dal GdP

7 commenti:

  1. Bene MOLTO bene e bravi ragazzi,in effetti anch'io con la mia azienda li ho sostenuti,ma purtroppo ho avuto conferma che il municipio sostiene certe iniziative (con la messa a disposizione di infrastrutture e addirittura con un sostegno finanziario e certe no! come mai ? !!!

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  2. sabato 27.08.2011 si é svolto l'openèr Gambarögn, lodevole inziativa per quanto riguarda il divertimento giovanile ma... ma qua sorgono un paio di punti da sollevare...
    La grande affluenza di persone ha dimostrato una volta di più come i parcheggi presso il centro sportivo siano irrisori sebbene questa risulti senza ombra di dubbio l'area con maggior parcheggio disponibile nel Gambarogno ma ogni qualvolta vi é una manifestazione i posteggi a disposizione non sono mai sufficienti.
    Per parcheggiare come successo all'openèr ed a altre manifestazioni si é dirottati sulla strada cantonale che dall'abitato di Quartino conduce al Bivio "Stala dal Cornelio" con conseguente scampagnata a piedi verso il centro sportivo senza marciapiede alcuno e men che meno illuminazione... Chissà se un qualche nostro caro e luminare politico anche lui ieri sera si é fatto tale scampagnta in modo da rendersi conto della pericolisità di tale tratto stradale ( da quanto appurato personalmente in loco e secondo le fonti dei partecipanti pare proprio di no). Ricordiamoci che pure durante tutta la settimana molti nostri giovani devono farsi questo pezzo di strada arrischiando la loro pelle... eh il dio denaro vale molto di più di una vita umana...
    Un appunto agli organizzatori..
    Poco serve appendere i cartelli vietata la vendita di bevande alcoliche ai minori di 18 anni, fino a prova contraria la Birra é una bevanda alcolica quindi sarebbe più opportuno rispettare tale regola ammesso che la responsabilità del comportamento dei minorenni spetti molto pìù ai genitori che non agli organizzatori cmq un pò più di buon senso starebbe bene da entrambe le parti...
    altro appunto fuori dai cancelli del centro sportivo fanno bella figura dei cartelli con il divieto di accesso al centro stesso per i cani, come mai in questa manifestazione i cani erano ammessi??
    Speriamo cmq di poter vivire altre manifestazioni presso il centro sportivo sempre che il nostro caro comune abbia ancora un po di soldini per sostenere tali inziative.... a buo intenditore poche parole....

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  3. In quanto barista e organizzatrice dell'evento posso dire che almeno per quanto riguarda me non ho venduto nessuna bevanda alcolica tanto meno birra a nessun minorenne anche perché di minorenni al bar non ne ho visti arrivare a ordinarne!
    Piuttosto i minorenni di cui tu anonimo parli l'alcool se lo sono procurato da soli e l'hanno consumato al di fuori del nostro Openèr!
    Aggiungo anche che il Comune, a mio parere e di molti altri, ha fatto centro con questo progetto.
    A buon intenditor poche parole..

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  4. Concordo pienamente per il fatto dei posteggi e delle pericolosità del tratto di "bivio" fino al centro sportivo, forse sarebbe meglio un marciapiede, cosa risolta dall'organizzazione con una passaggio pedonale un po' più sicuro che camminare direttamente sulla strada.
    Per quanto riguarda l'alcool ai minori di 18 anni, qui si tocca un tasto importante che sempre più si manifesta tra i giovani ma tutti i baristi/e che hanno lavorato per la manifestazione si sono impegnati e credo positivamente nel vietare la vendità di alcool ai minori. Ma parliamoci chiaro, se uno vuole può, e in queste feste tanti se lo procurano da casa.

    Infine è vero anch'io ho visto alcuni cani, forse due; ma prima tocchiamo tasti importanti come sicurezza stradale e problemi d'alcool fra i giovani e poi questo "problema" di due cani? Mi sembra un può fuori luogo, anche se da regolamente sì, avresti forse ragione ma credo ci siano cose più importanti.

    Spero di non aver suscitato alcun malumore nella risposta e per una volta invece di trovare qualcosa che non va, reclamare, o essere invidiosi degli aiuti comunali (tema che non voglio toccare per scarsa esperienza) forse sarebbe il caso, per una volta di complimentarsi con dei giovani che hanno usato il proprio tempo, sacrificandosi, per portare qualcosa di attrattivo in questo splendido comune, cosa che per una volta credo sia riuscita.

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  5. Salve, problemi come i parcheggi per l'openèr ci si arrangia, noi abbiamo creato una via sicura con pompieri annessi, quindi per la scampagnata a piedi si era al sicuro.
    Per la questione alcol - minori noi abbiamo fatto il possibile per arginare questo problema, c'erano persone che arrivavano all'entrata con casse di birra, bottiglie di super alcolici, noi li facevamo sversare il tutto nei bicchieri di plastica e poi potevano entrare, ma non avevamo l'autorità per chiedere passaporto anche perchè non glielo abbiamo venduto noi. Poi se maggiorenni compravano 10 birre e poi un paio le passavano ai minorenni non non possiamo farci niente, meno ancora con una cosi grande affluenza di persone, dove è più facile non farsi vedere.

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  6. Bravi ragazzi cmq é stato un successo
    Il blog é con voi avanti a tutta.

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  7. Cari ragazzi,
    nel mio post ho detto che l'inizativa era lodevole e che spero ne seguano altre.
    I punti che ho sollveato sono tutti certificati e visti con i miei occhi.
    Sicurezza stradale: Jair ho visto che venrdì eri intento a tagliare il bordo della strada con un decespugliatore ma sebbene cosi si poteva camminare a filo tra la carreggiata e la scarpata sottostante non mi dite che si era in sicurezza.
    Birra: se l'ho scritto é perché l'ho visto di persona ero a ca 2 metri dal bancone Heineken e lo so che s'era la calca di gente ma vi garantisco che anche i minorenni si comperavano la Birra da soli,la stessa cosa l'ho vista all'altro Bar, inoltre so anche che delle bottiglie di vetro sono state introdotte dalla recinzione dietro la pista di BMX e questo non é sicuramente colpa vostra.
    Cani: esatto pure io ne ho visti due e qua credo proprio che sia una questione di principio o possono entrare sempre o no.
    Inoltre mi chiedo come potevano sentirsi quelle povere bestioli in mezzo a tutto quel frastuono dimusica... Vabbé....
    Daltra parte vi sono in circolazione molte più bestie anche se non sono dei cani o altri animali, basta a pensare cosa avete trovato in giro domenica mattina e poi con un grande mazzo durante tutta la giornata avete ripulito tutto.
    Io sono contento che avete organizzato la manifestazione e avete lavorato come dei pazzi per la buona riuscita dell'evento e non mi esimio dal farvi i complimenti.

    Ma le critiche spero vivamente le leggano anche chi di dovere...
    Perché mi sembra che sempre più si stia creando un comune di serie A e uno di serie B e che le regole o i trattamenti non valgono sempre per tutti alla stessa maniera.

    bd

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