Non c'è pace fra i contatori.Dopo il primo ricorso, in cui la ditta vincitrice, ha pensato bene di ritirarsi, su suggerimento di qualche pezzo da novanta, i ricorsi non sono finiti.
Al momento il tutto ha effetto sospensivo sulla comanda degli stessi contatori, visto che funzionano a batteria si arrischia che prima di poterli usare quest'ultima sia scarica.Per ora si va avanti con il vecchio sistema , cioè, a ogni frazione la sua tassa.E quanta ragione per il proverbio la gatta frettolosa fa i mici ciechi.
Troppi concorsi del nuovo comune sono oggetto di ricorsi .Questo vuol dire che c'è troppa fretta per fare le cose? Ed il consiglio comunale non dovrebbe avere la pazienza di lasciar fare le cose con il tempo dovuto?C'è pure da pensare che chi li allestisce non sia forse in grado di fare questo.E per i contatori, la dimostrazione di scelte sbagliate.Checchè ne dica il sindaco per giustificare le scelte e i concorsi a vuoto la soluzione era ed è sempre quella : nei comuni già dotati si lascino i contatori tradizionali, che magari facciamo lavorare qualche disoccupato a fare una sana lettura manuale.E se l'utente non è reperibile la buona cartolina come fanno tutte le aziende andrebbe bene lo stesso.
RispondiEliminaRisultato? Velocizzare l'applicazione alle utenze che ne sono sprovviste e finalmente regolarizzare la grossa disparità sulle tasse di utenza.Non è normale che a 2 anni dall'aggregazione alcuni pagano anocra l'acqua come petrolio.
E per il montaggio si lascino perdere i concorsi.Se proprio si volesse procedere alla sostituzione dei vecchi il comune assuma in proprio l'esecuzione del lavoro, facendo magari capo a qualche operaio messo a disposizione da aziende presenti in zona.Chi rinuncerebbe ad aquisire lavoro per un operaio per diversi mesi?Suvvia un pò di iniziativa in più ci vorrebbe.