Chi conosce il Gambarogno e la sua storia sa che un
parte importante del nostro indotto deriva dal turismo,
un’altra parte da qualche azienda e il resto
dall’edilizia/artigianato.
Per le aziende molto si è fatto come infrastrutture,
urbanizzazione e agevolazioni;
per l’edilizia pure: é stato fatto un piano regolatore
che di fatto ha permesso (o meglio dopo la votazione del 20% avrebbe permesso)
agli speculatori di edificare anche
il verde presente nei cimiteri;
per il turismo? Cosa si fa? Cosa si é fatto? E in questo
caso non ci rivolgiamo all’ente turistico, ma parliamo delle responsabilità
politiche;
cerchiamo di fare un breve riassunto:
la scellerata decisione dell’allora comune di Magadino
di creare una discarica d’inerti sul loro suolo avrà ripercussioni dirette e
indirette su molti di noi, oltre alle polveri fini che si cuccano quelli di Quartino, ci renderemo conto bene presto del traffico che andrà a sommarsi a
quello che già satura i collegamenti da e per il Gambarogno
la disastrosa gestione di alcune licenze edili permette
di edificare in situazioni impossibili con l’ausilio di elicotteri, tutto il
giorno a ronzare sopra la nostre teste, sempre sperando che nulla cada sulle
nostre case o scuole
il riordino della parte boschiva a monte della ferrovia
porterà ad avere giornate intere di elicotteri che ci sorvoleranno portando
alberi da un bosco a un qualche deposito, progetto che durerà 10
anni e che prevede di tagliare migliaia e migliaia di piante (progetto già
approvato dal comune e dalle FFS).
e chi di elicotteri proprio non ne può fare a meno
allora che vada al “Sass di sciat”, dove ufficialmente o no…ci sta un piazza di
volo
Ma non é finita, cosa arriva ora appena accettato dal
nostro comune? I famosi barconi del Ferrari!!! Si proprio loro, quelli che
nessuno ha voluto, erano a Alabardia, poi sono andati a Tenero, poi alla foce
del Ticino, e ora? Ora tornano a far bella mostra di se nell’angolo povero del
nostro lago.Non é che ci danno fastidio più di tanto,ma è il sistema che ci
obbliga a una riflessione.Come mai tutti li hanno rifiutati e noi
no?
Triste vero?
E tutto questo per cosa? Per soldi, o per qualche favore di scambio?magari barattando qualche lavoretto stradale?
E tutto questo per cosa? Per soldi, o per qualche favore di scambio?magari barattando qualche lavoretto stradale?
Discariche d’inerti, elicotteri, in quantità
industriali, per costruire, per depositare materiale o per tagliare boschi,
barconi Ferrari, da tutti rifiutati,Treni merci con veleni impossibili , e poi
cosa ci toccherà ancora? il Gambarogno, riviera turistica!.
Si dovrebbe almeno aver il coraggio di
chiamarlo Gambarogno discarica Industriale e per pochi intimi.
La Balia nera detta anche Ficedula hypoleuca
La Balia nera detta anche Ficedula hypoleuca
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