Il Gambarogno non vuol diventare il corridoio per le merci in viaggio verso sud
GAMBAROGNO - Mentre a Lugano gli operatori del settore siglavano una carta d'intenti con l'obiettivo di concretizzare rapidamente il corridoio ferroviario per le merci Rotterdam-Genova, nel Gambarogno l'idea fa rizzare i capelli in testa a molti. Si ipotizza infatti il passaggio dei convogli sulla linea fra Bellinzona e Luino, percorrendo la sponda sinistra del Verbano. Il che, fra l'altro, vorrebbe dire un aumento fino a 750 metri della lunghezza dei treni in transito e la necessità di diversi interventi per potenziare la tratta. Tutto questo mentre nell'ambito di Alptransit è stato scelto il Ceneri come asse di collegamento verso sud. I gambarognesi, insomma, non ci stanno, come ha spiegato il sindaco Tiziano Ponti al Corriere del Ticino. E si dicono già sin d'ora pronti alla battaglia.CdT
Bravo Tiziano siamo con te
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