FC Contone, FC Cadenazzo, US Gambarogno
a scuola di calcio con... i maestri del Milan
Gli sportivi che seguono il movimento giovanile delle tre società "sorelle" delFC Cadenazzo, FC Contone e US Gambarogno, sono a conoscenza della
passione che regna in seno a un gruppo di ragazzi della regione che, nel tempo
libero, giocano a calcio e si divertono. I dirigenti delle tre società hanno capito
che unendo le forze era possibile fare qualcosa di buono, non tanto col miraggio
di sfornare campioni a getto continuo, quanto per insegnare ai bambini le regole
del gioco,
il fair play in campo e fuori per la soddisfazione di prender parte a
competizioni nei vari campionati della loro categoria II "Raggruppamento
Monte Ceneri" (così è stato battezzato il movimento) cammina in punta di
piedi da undici armi e conta attualmente 150 tesserati dai 5 ai 20 armi di età,
guidati da 18 allenatori distribuiti in 10 squadre. Un movimento importante,
come si vede, che meritava una "vetrina" più visibile e una cura particolare.
Ebbene, dal dire al fare il passo non è stato troppo lungo... e grazie ai rapporti di
amicizia di alcuni dirigenti locali con personalità di spicco dell 'ambiente
milanese, venerdì sera, presso il Centro sportivo di Magadino - presenti tutti i
giovani calciatori (tutti in abbigliamento rossonero) e un centinaio di genitori e
simpatizzanti - è stato presentato l'accordo triennale che istituisce una scuola di
calcio affiliata con il grande Milan.
fl "raggruppamento" giovanile della sponda sinistra del Piano di Magadino è di
fatto diventato il satellite ticinese dell'orbita rossonera. A siglare l'accordo sono
stati il presidente dell'US Gambarogno Sacha Favini e un gentiluomo (oltre che
leggenda del calcio italiano) Franco Baresi che era accompagnato da due
collaboratori della società milanese. La splendida serata, preparata con stile
impeccabile, si è conclusa con un lussuoso rinfresco... a bordo campo. Peccato
che non sia stata pubblicizzata meglio, sicuramente avrebbe registrato la
presenza di tantissima gente.
(D.I)
Tanti bambini..tifosi del Milan, della Juve, dell'Inter hanno indossato un'unica maglia! forse non tutti lo hanno fatto con estrema gioia..ma tutti hanno capito che il progetto era valido e porterà sicuramente qualche cosa di buono!
RispondiEliminaQuesto significa che l'unione non deve essere vista come una sfida ma bensì come una possibilità di migliorarsi!!
Complimentissimi a chi a portato avanti il progetto ma soprattutto ai ragazzi che uniti sapranno dimostrare tutto il loro valore!!!!
Spero che il progetto non sia sintomo di "provincialismo", in particolare del calcio italiano(il più bello del mondo? SIGH!) ritengo che a livello giovanile, oggi come oggi non abbiamo niente da imparare dal calcio della vicina Penisola, sia a livello tecnico che organizzativo.
RispondiEliminaSono molto deluso dal fatto di affilliare il raggruppamento a una società di calcio estera.
RispondiEliminaA livello svizzero per quello che riguarda la formazione dei giovani calciatori non siamo secondi a nessuno.
Mi domando i vantaggi di tutto ciò. Per quello che vedo le tasse sociali che devono pagare i nostri giovani sono aumentate del 35%, inpltre si è dovuto obbligatoriamente comperare la l'abbigliamento griffato Milan.
Non è che finanziamo il Milan tramite i nostri giovani?
Finalmente una bella iniziativa.Purtroppo quando si parte prevenuti, ogni risultato diventa deludente.
RispondiEliminaSicuramente gli istruttori elvetici sanno insegnare bene quanto se non meglio di quelli italiani.
Ma credo che ci sarà pure un motivo se non tutti gli allenatori allenano per il milan, o inter, o juve o qualsiasi altra squadra di questa importanza.
E non credo che al Milan servano i soldi dell'abbigliamento fornito. Forse chi si affilia al Milan avrà il suo tornaconto e non viceversa.comunque non e' da sottovalutare l'interesse del milan per il calcio svizzero.