Salendo la strada Romana verso il Ceneri (quindi una zona accessibile
con mezzi motorizzati e anche di facile accesso a piedi, quello che si
può ammirare nell'entro terra è disastroso, un'incuria e di difficile attraversamento.
Si dovrebbe mettercela tutta con l'ausilio dei forestali con le mani dei volontari e
con un piano di lavoro con gli asilanti o disoccupati al fine di fare un trattamento delle fustaie.
Ogni tanto si metteno al lavoro alcune risorse umane
Fustaia a taglio raso: è costituita da piante coetanee che, abbattute tutte allo stesso momento, lasciano dopo il taglio il terreno sgombro. Viene asportata tutta la massa legnosa ad eccezione della ramaglia e della corteccia che vanno a ricostituire la sostanza organica del terreno. Questo intervento risulta di facile esecuzione in quanto semplifica le operazioni di esbosco e di allestimento del legname; presenta tuttavia alcuni svantaggi, quali la possibile degradazione del suolo, che si trova improvvisamente scoperto e quindi può andare soggetto a fenomeni di erosione, e la difficoltà di rinnovazione naturale dal momento che si instaurano sul terreno specie erbacee ed arbustive infestanti per cui è necessario il rimboschimento artificiale. Per ovviare ai succitati inconvenienti si attua molto spesso il taglio a raso su piccole superfici.
Queste piccole superficie si vedono salendo dalla Frazione di Quartino verso il Ceneri e sono di
facile accesso dalla strada romana, la conosciuta strada Regina, ma che sono brutture che indicano una
una incuria e scarsa manutenzione del sedime boschivo.
Vian Dante
L'idea è ottima, ma per portare via la legna ci vogliono i mezzi, e lo stato attuale della Strada Romana non permette il passaggio..
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