GAMBAROGNO ARTE : Mostra internazionale di scultura nel Gambarogno.Dal 15 maggio -al 4 ottobre 2026/font>

lunedì 4 maggio 2015

AVVISO AGLI ABITUDINARI DEL ROUNDUP.

L’ACSI e i suoi colleghi dell’Alleanza delle organizzazioni dei consumatori (FRC, SKS) chiedono ai distributori e agli Uffici federali competenti di ritirare dai reparti di giardinaggio i diserbanti a base di glifosato. L’ACSI invita pure i giardinieri amatoriali che si preoccupano della propria salute a non più utilizzare gli erbicidi a base di glifosato e a riportare nei punti di vendita quelli che hanno già in casa.

Commercializzato dal 1975 sotto il nome di Roundup, il glifosato è un erbicida presente in numerosi prodotti di giardinaggio in vendita in Svizzera. Tossico per l’ambiente, è stato dichiarato probabilmente cancerogeno dal Centro internazionale di ricerca sul cancro (CIRC). Un gruppo di esperti, selezionati dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) per la loro indipendenza dall’industria, hanno già valutato e classificato 900 prodotti e 5 categorie di rischi. Il glifosato appartiene alla seconda categoria per ordine di importanza ed è in particolare chiamato in causa nello sviluppo di un tumore del sangue.
Gli utilizzatori, che vengono in contatto diretto con questo prodotto, sono i primi ad essere toccati, in particolare i giardinieri amatoriali che utilizzano questi diserbanti, sotto forma di spray (Deserpan Quick, Resolva, Capito, Glyphosate Soft, Gesal, Roundup, Mioplant ecc.), di concentrati (Capito) o il Roundup Gel, attualmente messo in vendita a suon di spot televisivi.
L’Alleanza ha scritto all’Ufficio federale dell’agricoltura (UFAG) e all’Ufficio della sicurezza alimentare e affari veterinari (USAV) affinché ritirino, a scopo precauzionale, le autorizzazioni di vendita di questi prodotti.
L’Alleanza si rivolge pure a Coop, Migros, Jumbo, Landi, Hornbach e Brico affinché ritirino dal loro assortimento, volontariamente e senza attesa, questi prodotti e che riprendano i prodotti riportati dai consumatori per dimostrare concretamente il loro impegno in favore della salute dei consumatori e dell’ambiente (Coop e Migros in particolare).
In attesa degli sviluppi di questa vicenda, l’ACSI e l’Alleanza ritengono che l’atteggiamento più sicuro per i consumatori sia di rinunciare all’acquisto e all’utilizzo di questi diserbanti e di riportare le confezioni di quelli che già possiedono ai punti di vendita per farli eliminare correttamente.

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