Dall'ampia documentazione pubblicata dal municipio si
deduce che le finanze del nuovo comune, nonostante il debito procapite ancora
leggermente alto (ma ancora eredità delle precedenti gestioni), vanno , in
maniera stabile a gonfie vele.
Il capitale proprio ha raggiunto cifre considerevoli,
accumulando riserve in una misura orami non più
giustificabile.
I puristi ora avanzeranno dubbi e riserve,
giustificando il tutto come eventi eccezionali. Ma anche se questo potesse avere
una giustificazione del genere, eventi eccezionali richiedono anche azioni e
misure eccezionali.
Ma di evento eccezionale non si può più parlare ma di
un fatto ricorrente. Leggendo tra le righe del messaggio, si potrebbe dedurre
che l'esercizio contenimento delle spese nel Gambarogno non è ancora iniziato.
E questo sarebbe senz'altro utile affrontarlo fintanto che le finanze sono
buone.
Facendo alcuni calcoli veloci (definiti in gergo "il
calcolo della serva") c'è ampio margine per la riduzione di oltre il 5% del
moltiplicatore, e con un minimo di coraggio sarebbe possibile abbassarlo del
10%.
E con quale scopo? Bè lo scopo primario sarebbe quello
che in un periodo di difficoltà l'ente pubblico deve sforzarsi di lasciare il
più possibile le risorse al cittadino: se non le ha non le mette in circolo e
l'economia generale si ferma.
Ma questo tipo di discorso , che porterebbe a qualche
obiezione del tipo " si favoriscono i ricchi", va subito risposto che lo scopo
dovrebbe essere quello che tale operazione è un investimento per il
futuro.
Nonostante il municipio indichi un aumento della
popolazione, si constata che purtroppo il Gambarogno, nella parte rivierasca ,
denota un veloce aumento delle residenze vuote, in vendita, o da affittare.
Purtroppo la parte più pregiata del territorio sta subendo una penalizzazione
elevata, a causa sicuramente dei prezzi elevati, ma anche a causa di una
mancanza di attrattività delle condizioni quadro.
In effetti bisognerebbe attivare quelle misure che
permettano a nuovi cittadini di farsi attrarre, non solo dal paesaggio , ma
anche da una fiscalità attrattiva e da servizi confacenti (se pensiamo che nel
Gambarogno la banda larga è lasciata ancora all'iniziativa di aziende private, e
che esperiscono solo sondaggi)
A breve con Alptransit il cittadino potrà
tranquillamente abitare nel Gambarogno e lavorare a Zurigo , Lucerna
,spostandosi quotidianamente senza grossi inconvenienti.
Ed è ora il momento di rendersi interessanti ed
attrattivi.
A suo tempo con il Lötschberg il Vallese intraprese
questa strada e dopo breve tempo ebbe dei risultati molto positivi
.
Ci sia spetta da parte dei nostri politici un attimino
di coraggio e iniziativa : al Gambarogno non servono solo servizi di aiuto e
supporto alla popolazione, ma anche di buoni contribuenti che li
pagano.
Ci si è lanciati in un progetto portuale milionario,
finanziato solo sulla carta. Le difficoltà esecutive e i dubbi realizzativi
affiorano: bisogna pensare immediatamente a quelle misure che possano attirare
potenziali interessati a quest'opera.
RispondiEliminaIl Comune del Gambarogno deve intervenire o è favorevole a tutti Gli SMALTELLAMENTI fra poco un treno al giorno nessuna bottega banche posta ristoranti alberghi una scuola e tutti gli appalti , ai residenti non resta niente, solo le imposte che hanno promesso di diminuire il moltiplicatore.................con l'aggregazione era meglio.
Molti sono partiti e altri cercheranno lavoro otre.
ma riesci a leggere quello che hai scritto?
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