domenica 30 agosto 2015

UNA VITA PER L'ARTE


Edgardo Ratti

Tre mostre Per celebrare i suoi novant'anni, in autunno l'artista di Vira Gambarogno esporrà le sue opere a Bellinzona, Balerna e Locamo. Disegni, dipinti, monotipi, sculture, vetrate. Quasi sette decenni d'ininterrotta produzione artistica sintetizzati in tre mostre parallele in Ticino. Edgardo Ratti non avrebbe potuto scegliere modo migliore per festeggiare (da cooperazione arte)
i suoi novant'anni. Nato il 6 ottobre del 1925 ad Agno, ma ben presto trasferitosi a Vira Gambarogno, nella sua camminata verso il secolo di vita l'artista sprigiona ancora energia creativa. E, cellulare alla mano, in queste settimane fa la spola tra Bellinzona, Balerna e Locamo per ultimare i preparativi delle mostre: una statua da lucidare, una tela da incorniciare, la disposizione da perfezionare. Ha forse scoperto la fonte dell'eterna giovinezza? Magari. In realtà la stanchezza è molta: l'impegno richiesto è profondo. Allo stesso tempo, però, mi sento felice. È come tracciare un bilancio della propria esistenza. L'operazione è ambiziosa: si proporrà un ventaglio completo della sua attività... Sì, alla Villa dei Cedri di Bellinzona avremo una panoramica pittorica. Il Palazzo della Sopracenerina, a Locamo, ospiterà invece le sculture di media e grande dimensione. Mentre alla Galleria del Torchio di Balerna troveranno spazio le vetrate. Fra tutto il materiale esposto, non vi è un qualche «figlio prediletto»? Amare un figlio più di un altro? No, non é possibile. Sono tutte mie creazioni e
tutte, dalla prima all'ultima, hanno segnato una
fase della mia esistenza. Io ho
sempre proceduto per periodi: dopo un
decennio, o poco più, si cambia genere.
Punto.
Riuscirebbe mai ad allontanarsi dall'arte?
Mai e poi mai. L'arte mi aiuta a vivere
bene: come potrei farne a meno? E se alla
soglia dei novant'anni ho la fortuna di
ammettere che mi sento bene, anzi: benissimo,
è proprio grazie all'arte.
Da dove trae l'ispirazione?
Qualcuno sostiene che gli artisti debbano
attendere l'ispirazione. Io ci credo
poco, nel senso che l'ispirazione me la
creo, giorno dopo giorno, con entusiasmo,
passione e soprattutto con la costanza.
Quando inizio un lavoro, lo porto
avanti finché non è finito. Procedendo
con un'opera alla volta: non mi è infatti
mai piaciuto mettere in cantiere più cose
in simultanea.
Non oso quindi chiederle cosa ne
pensa di chi sostiene di essersi «divertito»
a realizzare un dipinto o una statua...
Io non mi sono mai divertito. Mi sono sentito
felice, certo, ma mai completamente
soddisfatto. Altrimenti mi verrebbe a
mancare il fondamentale stimolo a migliorare.
E dall'autunno, dopo queste
esposizioni e un po' di meritato riposo, ho intenzione di ricominciare... •
VADEMECUM
L'iniziativa intende celebrare l'intera produzione artistica di Edgardo Ratti attraverso tre mostre: a Villa dei Cedri di Bellinzona, dal 20 settembre al 1° novembre, con disegni e dipinti; alla Galleria del Torchio di Balerna, dal 26 settembre al 18 ottobre, con le vetrate; e nel Palazzo della Sopracenerina di Locamo, dal 3 al 31 ottobre, con le sculture.

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