venerdì 11 settembre 2015

Roaming a Indemini, il Comune contribuirà

Da la Regione
A Indemini, sulle alture del Gambarogno, la copertura di telefonia mobile da parte delle reti svizzere è inadeguata. I cellulari prendono i segnali delle compagnie italiane, con conseguente spese di roaming per gli utenti. Il Comune prenderà a carico parte di questi costi, per una questione di pari opportunità con gli altri abitanti.

Un aiuto che sarà concesso tramite il “Regolamento per il sostegno finanziario alle persone domiciliate”. In soldoni, i domiciliati nella frazione potranno beneficiare di un sussidio a posteriori, dal 10 al 30 per cento dell’importo pagato, fino a un massimo di 500 franchi all’anno. “Ciò si rende necessario in attesa di trovare un’adeguata soluzione tecnica, finanziariamente e politicamente sostenibile, per garantire a Indemini la fruibilità di moderne tecnologie”, specifica il Municipio nella sua proposta, che sarà discussa dal Consiglio comunale nella seduta del 28 settembre.
Nello stesso Regolamento verrà pure inserita un’altra novità: “La partecipazione per anziani, disabili e persone che necessitano di costante monitoraggio, per i costi legati alla tassa unica di allacciamento, come pure alle spese di abbonamento per il telesoccorso, relativo alle chiamate d’emergenza con la centrale cantonale 144”. In questo caso ci sarà un sussidio a posteriori dal 30 al 50 per cento dell’importo pagato.
Il “Regolamento per il sostegno finanziario alle persone domiciliate” era stato approvato dal Consiglio comunale nel novembre del 2013; definisce gli aiuti che possono essere concessi per favorire e promuovere la residenza primaria, secondo la visione “Gambarogno Comune da vivere”. Non ha carattere sociale e non dipende dal reddito. Dopo una prima fase di rodaggio, durante la quale gli utenti hanno fatto scarso uso delle possibilità concesse, “recentemente le domande di sussidio sono costantemente aumentate, anche a seguito della promozione attuata dal Municipio nelle assemblee di frazione”.
I campi d’applicazione inizialmente proposti volevano privilegiare aspetti sociali ed ecologici legati alla qualità di vita del cittadino. Per esteso: i trasporti pubblici; le attività culturali, formative e sportive; gli investimenti in materia di risparmio energetico; e l’acquisto di benzina alchilata. Ora si aggiungono anche contributi per le telecomunicazioni.

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