Incontro degli esercenti e degli albergatori
Lunedì, 30 novembre 2015, nel Salone di Magadino, il Municipio di Gambarogno ha invitato eincontrato gli esercenti e gli albergatori del Comune .
Pur considerato il difficile momento congiunturale e le difficoltà riscontrate nel settore turistico,
il “terziario” legato all’alloggio e alla
ristorazione in Gambarogno da comunque lavoro a ca.
260 persone, in cinquantaquattro piccole o medie aziende. Erano presenti ventisei
rappresentanti del settore.
All’incontro ha pure partecipato il Presidente dell’Ente turistico, signor Remo Clerici, che ha
avuto modo di spiegare ai presenti la riforma turistica in atto presso l’Organizzazione turistica
regionale Lago Maggiore e Valli, nella quale è confluita anche la struttura Gambarognese. E’
stato spiegato ai presenti che sono in atto discussioni fra l’OTR e il Comune di Gambarogno
per evidenziare le possibili sinergie, collaborazioni, rispettivamente le singole competenze che
potrebbero riguardare in vari ambiti anche il settore dell’alloggio e della ristorazione. Alcuni
interventi hanno chiesto a OTR di organizzare una rassegna gastronomica locale.
Il Sindaco, Tiziano Ponti, ha illustrato ai presenti gli investimenti e le iniziative realizzate dal
Comune di Gambarogno nell’ultima legislatura, per creare le giuste premesse del rilancio
turistico: si è parlato di trasporti pubblici, questioni viarie legate alla mobilità lenta, posteggi,
infrastrutture sportive e balneari, aree di gioco, ostelli, traffico ferroviario e lacustre.
I presenti hanno preso atto con piacere di tutto quanto fatto affermando tuttavia che il turista
è sempre più esigente e decide il proprio soggiorno non solo riguardo al prezzo ma,
soprattutto, alla presenza d’infrastrutture e moderni servizi. E’ pure emerso che, di là dagli
aspetti congiunturali, logistici e organizzativi, bisognerebbe fare un po’ di autocritica e
prestare maggior cura all’accoglienza del turista, favorendone il soggiorno grazie all’ospitalità
e alla cordialità.
Fra i temi discussi ha suscitato particolare interesse quello della riorganizzazione dei posteggi e
in particolare la discutibile e restrittiva politica messa in atto dal Dipartimento del territorio che
sempre più sta minacciando la categoria, con rischio di chiusura di vari esercizi pubblici. E’
stato affermato che se l’avventore non può posteggiare nei pressi degli Esercizi pubblici
semplicemente non vi si ferma e prosegue verso nord, rispettivamente verso la vicina Italia ove
oltre ai prezzi concorrenziali si trovano ampie aree di posteggio. Per la maggioranza dei
presenti è inconcepibile promuovere l’uso dei trasporti pubblici sopprimendo posteggi, se
prima non si creano servizi pubblici di trasporto efficienti e concorrenziali; ciò che al momento,
nonostante gli sforzi del Municipio, non è ancora il caso del Gambarogno. In sala è pure stata
lanciata l’idea di sottoscrivere una lettera aperta all’indirizzo del Capo del Dipartimento, On.
Claudio Zali.
Secondo alcuni interventi di sala sarebbe opportuno unire le forze in via associativa e avere
così degli interlocutori forti per la categoria. L’incontro è stato poi sciolto con l’auspicio di
comunque mantenere costanti rapporti fra la categoria degli esercenti, degli albergatori e dei
rappresentanti politici.
RispondiEliminaPiù leggi che si fanno sono restrittive, e il comune entra sempre sulla sfera privata, cosi' non si crea una atmosfera cordiale si deve lavorare sempre di più' e sempre velocemente e rendono le persone molto nervose. Paga vai !