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martedì 5 gennaio 2016

Gambarogno, è battaglia sui parcheggi


Il DT ha imposto di chiudere il posteggio sul sedime dell'ex Virano. Ma il Municipio non ci sta

È in corso una sorta di braccio di ferro sulla questione dei parcheggi tra il comune di Gambarogno e il Dipartimento del territorio. Quest'ultimo, riferisce oggi La Regione, ha infatti imposto all'ente locale di chiudere    b Ascolta il sindaco Ponti a radio 3I
posteggio sul sedime ex Virano a Magadino entro la fine dello scorso dicembre.
La questione è emersa durante l'ultima seduta di Consiglio comunale, durante il quale il sindaco Tiziano Ponti ha ribadito che il comune non è intenzionato a subire il diktat dal Cantone. Pur riconoscendo che il terreno in questione meriti di più, il sindaco ha sottolineato che attualmente lo spazio serve, sia per manifestazioni culturali, che per l'amminitrazione pubblica. Il comune rivierasco attende quindi una decisione formale da Bellinzona affinché possa inoltrare ricorso.
Il sindaco ha inoltre fatto il punto della situazione su due diversi studi allestiti per analizzare l'utilizzo dei parcheggi da parte dei frontalieri nel territorio comunale. Le conclusioni del primo, che contempla la parte più a sud del Gambarogno (da Vira a Dirinella) sono state approvate dal Cantone in tempi brevi e la situazione è migliorata. Le soluzioni del secondo studio (da Vira verso nord) sono invece state accettate solo in parte. Delle 19 aree di parcheggio, solo 8 sono state sbloccate dal Cantone. Le altre - che esistono da oltre 50 anni, sono previste nel Piano regolatore e sono giustificate dal fabbisogno comunale di stalli - hanno ricevuto l'altolà dal DT.

7 commenti:

  1. Troppi funzionari incompetenti all'interno di questo dipartimento. È il momento giusto per misure di risparmio e lasciarli a casa. Qualche ufficio di meno e molta più efficenza.
    Il comune di Gambarogno ha rincorso le fantasie di Zali e compagni correndo a bloccare i posteggi dei cittadini per evitare che li utilizzassero i frontalieri, con un danno evidente sopratutto per i domiciliati e i nostri ospiti.
    Come contropartita il cantone pretende la chiusura di un sedime chenon gli concerne.
    È ora di dire basta ai sopprusi e alle intimidazioni politiche in questo cantone. Basta con le teorie fuor di testa, che non hanno alcun costrutto, ma solo finalizzate a colpire una certa parte di cittadini.

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  2. Invece di condurre una battaglia senza senso contro i posteggi, il DT dovrebbe eliminare tutti i dossi (da record mondiale) inutili e dannosi che danno il benvenuto a chi deve percorrere la litoranea gambarognese. Questi sì che sono insensati e pensati da gente rinchiusa tutto il giorno in ufficio, con poco sale in zucca e senso della realtà.

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  3. Ma non è il cnsigliere di stato più votato? È' proprio vero che la politica fa brutti scherzi e gli eletti non sempre vengono votati per le loro competenze. Purtroppo....

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  4. Non cambia proprio nulla, al massimo il cesso ma la catenella e' sempre quella. Anzi no, leggendo oggi i giornali tutti i consiglieri di stato della Confederazione son diventati: salamini!

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  5. Questi consiglieri impongono le loro idee personali del loro luogo per IMPOLE IN ALTRI LUOGHI.
    Si va verso il .... con le loro vignette pubblicate................. CHI li credono ANCORA.

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