Mostra internazionale di scultura all'aperto del Gambarogno
venerdì 22 gennaio 2016
Quartino Minigolf: La colpa fu
Mezzo milione di buco al minigolf
Il Municipio di Gambarogno chiede di poter stare in lite con l'amministratore del Centro Rivamonte di Quartino
Ammonta a oltre mezzo milione, per l'esattezza 531'000 franchi, il debito della J'J's Miraflores SA, la società che gestisce gli appartamenti e le attività commerciali del Centro Rivamonte a Quartino, nei confronti del Comune di Gambarogno, proprietario degli stabili. E dato che l'amministratore della società, un lucernese, non ha dato seguito alle richieste di pagamento, il Municipio ha deciso di "sostenere una causa per responsabilizzare l'amministratore unico della società di tutti i danni causati al Comune". Per questo ha emanato lo scorso 18 gennaio un messaggio all'indirizzo del Consiglio comunale con il quale chiede di poter stare in lite con l'affittuario, che occupa lo stabile dal 2005. Nel messaggio, di cui riferisce oggi il Corriere del Ticino, il Municipio spiega che nei primi anni "pur con qualche difficoltà i rapporti tra le parti sono stati buoni." I problemi sono iniziati nel 2010 quando, in seguito all'aggregazione, l'amministratore della Miraflores SA ha più volte sollecitato il Municipio di Gambarogno con la richiesta di riduzione delle pigioni. Inoltre, scrive il Municipio, l'amministratore "ha iniziato ad avanzare pretese di risarcimento per presunti investimenti effettuati e perdite di guadagno causate, a suo dire, da difetti degli stabili. In seguito ha gradualmente interrotto ogni tipo di pagamento." "Così l'autorità comunale ha inizialmente cercato di ottenere l'incasso delle cifre dovute attraverso l'Ufficio esecuzione e fallimenti e tramite una società esterna specializzata nell'incasso di crediti. Ma senza risultati" spiega il Municipio. Ora quindi "per evitare che l'affittuario protragga il più possibile il periodo di locazione senza pagare il dovuto, impossessandosi di tutti gli attivi e svuotando di contenuto la SA, da poi mettere in liquidazione" il Comune ha deciso di intentare una causa. Per farlo dovrà in ogni caso prima ottenere l'autorizzazione da parte del Consiglio comunale.
Altro danno dovuto all'aggregazione? Ah ah, leggendo l'articolo si vuol lasciar trasparire che la situazione sia nata a seguito di questo. La situazione sembra invece la conseguenza di mancate procedure corrette che si devono intraprendere in situazioni del genere. Se l'affittuario non versa le mensilità, ci dovrebbe perlomeno essere un deposito di garanzia. E poi il precetto esecutivo che porta diritti diritti davanti al pretore se non si salda il conto.
Tutto sbagliato c'è la volontà di chiudere quel posto per interessi personali, il tipo di lucerna ha fatto grandi investimenti, ma il comune ha messo sempre il bastone in mezzo le ruote!!
Che tristezza!
RispondiEliminaAltro danno dovuto all'aggregazione? Ah ah, leggendo l'articolo si vuol lasciar trasparire che la situazione sia nata a seguito di questo.
RispondiEliminaLa situazione sembra invece la conseguenza di mancate procedure corrette che si devono intraprendere in situazioni del genere. Se l'affittuario non versa le mensilità, ci dovrebbe perlomeno essere un deposito di garanzia.
E poi il precetto esecutivo che porta diritti diritti davanti al pretore se non si salda il conto.
Tutto sbagliato c'è la volontà di chiudere quel posto per interessi personali, il tipo di lucerna ha fatto grandi investimenti, ma il comune ha messo sempre il bastone in mezzo le ruote!!
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