Anche quest’anno l’Associazione “Amici del cinema del Gambarogno” presenta la rassegna “Cinema all’aperto Vira 2016”, nel suggestivo spazio del sagrato affacciato sul lago.
(In caso di maltempo la proiezione sarà tenuta nella sala dell’adiacente Oratorio San Cosimo).
La diciassettesima edizione si aprirà domenica 24 luglio, alle ore 21.30
con “Chocolat” di Roschdy Zem, un film francese del 2016, che presenta le drammatiche vicende di un comico di colore che, dopo un successo travolgente esibendosi in coppia con un clown bianco, conosce l’oblio.
Lunedì 25 luglio sarà proiettato “Mustang” di Deniz Gamze Ergüven, un film francese del 2015, che descrive la difficile situazione di cinque sorelle nella Turchia di oggi, nella quale i comportamenti femminili ritenuti inadeguati sono ancora sanzionati pesantemente.
Martedì 26 luglio sarà presentata la pellicola “Durak” di Yuri Bykov, un film russo del 2014 che tratta l’impotenza del protagonista Dima, un uomo onesto, di fronte a una situazione ambigua e pericolosissima.
La serata di mercoledì 27 luglio si apre con un momento musicale con Giulia Wechsler, viola, e Zeno Fusetti, violino e continua con “Turist” (Forza maggiore) di Ruben Oestlund. Una produzione svedese del 2014 che pone gli spettatori di fronte alle conseguenze nei rapporti famigliari dopo il grande spavento causato da una slavina controllata.
Giovedì 28 luglio, nell’ambito di “Una finestra su Locarno – Carta bianca a Carlo Chatrian”, il direttore artistico del Festival di Locarno, propone il film “Bella e perduta” di Pietro Marcello, Italia 2015.
Un viaggio attraverso l’Italia bella e perduta, descritta dall’autore mescolando ad arte la tecnica del documentario e la creatività della finzione.
Venerdì 29 luglio serata omaggio a Steven Spielberg con una doppia proiezione: dapprima “Il ponte delle spie”, ultimo film del regista, che racconta l’operato dell’avvocato Donovan, personaggio fondamentale nelle vicende legate alla spia sovietica Rudolf Abel e al pilota americano Francis Gary Powers, abbattuto mentre sorvolava l’Unione Sovietica.
Seguirà “Duel”, film del 1971, opera prima del regista, nel quale Spielberg manifesta il suo talento creando una pellicola indimenticabile per i grandi spazi colmi di desolazione, l’eccezionale suspense e il ritmo incalzante.
La rassegna si conclude sabato 30 luglio con “Perfetti sconosciuti” di Paolo Genovese, Italia 2016.
Il film narra la trasformazione dei rapporti tra un gruppo di amici durante una cena, nella quale viene deciso di lasciare a disposizione di tutti telefonate e messaggi custoditi nelle profondità dei cellulari.
Informazioni: www.ascona-locarno.com/events
Pagina facebook: Cinema all’aperto Vira.
Associazione Amici del Cinema del Gambarogno

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