martedì 16 agosto 2016

"Barriere stradali pericolose in Ticino" IL GAMBAROGNO AL PRIMO POSTO

"Barriere stradali pericolose in Ticino"
Riportiamo l'articolo di tio perche quello delle ringhiere pericolose e una battaglia che portiamo avanti anche noi da anni .Il Gambarogno è la medaglia d'oro della scarsa se non inesistente manutenzione delle ringhiere.Nelle foto la strada internazionale tra Vira e Dirinella,auguri.

Gli incidenti mortali accaduti recentemente a Cugnasco-Gerra e Faido sollevano il problema della sicurezza delle barriere stradali

BELLINZONA - Cugnasco-Gerra il 21 luglio e Faido l'8 agosto. Due incidenti mortali che sollevano un problema, ossia lo stato di molte barriere di sicurezza poste a lato delle strade del Cantone.
In un'interrogazione datata 4 agosto 2016, il deputato socialista in Gran Consiglio, Bruno Storni, chiede al Consiglio di Stato «quanti chilometri di strade cantonali sono muniti di barriere di vecchia generazione o fuori norma» e se «il Cantone dispone di un piano per la messa in sicurezza di questi tratti».
Nel documento, correlato di foto in cui si vede la ringhiera divelta a Cugnasco Gerra, si mette in evidenza la presenza di barriere di prima generazioni, vecchie di decenni ormai, non più idonee e pericolose. Infatti, come osserva Storni, se investito longitudinalmente il profilo superiore (corrimano a L) può infilarsi nell'abitacolo e ferire gli occupanti.
Barriere vetuste e spesso arrugginite sono presenti «non solo lungo strade forestali consortili o comunali, ma anche lungo le strade cantonali».
Il Partito socialista, nel presentare l'interrogazione, ha ricordato la disgrazia accaduta a Faido lo scorso 8 agosto, giorno in cui una giovane automobilista ha trovato la morte. «L'incidente - osserva il PS - conferma tragicamente quanto esposto nell'interrogazione non solo la non tenuta di queste vetuste ringhiere ma la loro grande pericolosità visto che possono infilarsi nell'abitacolo come si è potuto vedere a Faido».
Barriere - si legge ancora nel documento - «estremamente pericolose per i motociclisti sia per i montanti contundenti contro i quali il motociclista può sbattere (impedendo lo scivolamento laterale) che per gli spazi liberi a filo terreno. La pericolosità dei montanti per i motociclisti rimane in problema anche per alcune tipologie di barriere più moderne, dove è richiesta una protezione di scivolamento più bassa. E a questo proposito, il deputato Storni chiede al Consiglio di Stato «come si vuole risolvere la problematica della pericolosità delle barriere (montanti contundenti) per i motociclisti».
Infine viene chiesto chi si occupa «della verifica dei dispositivi di sicurezza sulle strade non cantonali».

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