8

domenica 29 gennaio 2017

«Utilizzare lidi e bagni pubblici anche nel periodo invernale»

Il Dipartimento del territorio intende valorizzare i laghi ticinesi, rendendoli fruibili alla popolazione anche al di fuori del periodo estivo
Il lago d'inverno è solo un film in bianco e nero visto alla TV. E verso l'interno, qualche nuvola dal cielo che si butta giù. Sabbia bagnata, una lettera che il vento sta portando via, punti invisibili rincorsi dai cani,
stanche parabole di vecchi gabbiani. E io che rimango qui solo a cercare un caffè. Il lago d'inverno è un concetto che il pensiero non considera. E' poco moderno, è qualcosa che nessuno mai desidera. Alberghi chiusi, manifesti già sbiaditi di pubblicità, Macchine tracciano solchi su strade dove la pioggia d'estate non cade. E io che non riesco nemmeno a parlare con me. lago lago, qui non viene mai nessuno a trascinarmi via. lago lago, qui non viene mai nessuno a farci compagnia. lago lago, non ti posso guardare così perché questo vento agita anche me, questo vento agita anche me. Passerà il freddo e la spiaggia lentamente si colorerà. La radio e i giornali e una musica banale si diffonderà. Nuove avventure, discoteche illuminate piene di bugie. Ma verso sera, uno strano concerto e un ombrellone che rimane aperto. Mi tuffo perplesso in momenti vissuti di già. qui non viene mai nessuno a trascinarmi via. qui non viene mai nessuno a farci compagnia. non ti posso guardare così perché questo vento agita anche me,

2 commenti:

Anonimo ha detto...

La trovo un'ottima idea, e se in aggiunta lasciassimo fare anche manifestazioni durante le sere d'estate sarebbe perfetto!
Stiamo veramente andando alla deriva per quello che riguarda le sere estive, ma se lo scopo è che "la vita" si svolga altrove e qui si trasformi letteralmente nell'anticamera del ricovero, allora siamo sulla strada giusta.Ogni fine settimana dovrebbero esserci appuntamenti all' aperto. Si puo' fare musica (dando spazio anche a ragazzi che vogliono osare), si possono fare le letture, si puo' fare spettacoli di teatro ( abbiamo compagnie che dalla disperazione se ne sono andate), con grigliate a prezzi onesti. Si possono fare lezioni di corsi di ballo, insomma ci sono milioni di possibilità.
Però dipende sempre da cosa si vuole: tenere la gente qui oppure che se ne vada altrove!
...e per i reclamoni...gli si puo' spedire dei tappi per le orecchie omaggio..magari con il logo del comune!!
Viviamo veramente in luoghi che possono essere una miniera sia d'oro che di vita, ma non è certamente abolendo tutto che le cose funzionano, e nemmeno fare poche cose a prezzi proibitivi.
Personalmente abito nel Gambarogno e d'estate ci sono locali che TUTTI i fine settimana fanno serate di ballo. Le finestre le tengo spalancate anche io e decisamente sento la musica come se l'avessi in casa, ma non me ne frega niente, fa parte dell'estate!
...ah lavoro anche io e ho una famiglia da seguire, ma preferisco che a tenermi sveglia sia la vita piuttosto che solo le zanzare- i droni - i treni!!

Anonimo ha detto...


Per aprire i propri ristoranti !.