sabato 25 febbraio 2017

Comune e FFS trovano un accordo: i lavori alla linea possono prendereil via

Comune e FFS trovano un accordo: i lavori alla linea
possono prendere il via

Il Comune di Gambarogno, visto l’esito positivo delle trattative, non ricorre al Tri- bunale federale e ritira il ricorso pendente al Tribunale amministrativo federale contro il progetto di «Modernizzazione delle infrastrutture ferroviarie nel Gamba- rogno», approvato dall’Ufficio federale dei trasporti (UFT).
Gli investimenti com- plessivi ammontano a circa 100 milioni di franchi e permetteranno una gestione più sicura e stabile dell’offerta ferroviaria. Gli ampliamenti infrastrutturali pianifica- ti nel Gambarogno, unitamente alle gallerie di base del San Gottardo e del Ceneri, apporteranno un evidente miglioramento dell’offerta nel trasferimento delle merci dalla strada alla ferrovia e nei collegamenti veloci per i passeggeri.
Dopo una prima opposizione al progetto in pubblicazione, evasa dall’Ufficio federale dei
trasporti (UFT) con l’approvazione dei piani, in data 24 agosto 2016 il Comune di Gam- barogno aveva inoltrato il proprio ricorso al Tribunale amministrativo federale. In accordo
con l’UFT si sono svolti diversi incontri di conciliazione fra il Comune e le FFS. L’esito degli incontri ha permesso alle FFS di fornire le necessarie rassicurazioni nell’ambito
della sicurezza ferroviaria, anche con il sostegno del gestore infrastrutturale sul lato ita- liano della linea (RFI). Inoltre, gli impegni vincolanti posti alle FFS dall’UFT hanno per-
messo di ottimizzare il progetto. Nello stesso sono state integrate misure di accompa- gnamento atte a migliorare la sicurezza e la fruibilità dell’opera, prevedendo in particola-
re la posa di barriere di protezione, il risanamento e l’ampliamento di alcuni sottopassi
stradali nonché opere stradali e di mobilità lenta che porteranno innegabili vantaggi per il
Comune. Inoltre, è stata assicurata la sostituzione dei passaggi a livello di Contone con opere stradali di attraversamento del nodo ferroviario.
Il Comune di Gambarogno, considerato l’esito delle trattative e gli impegni presi, ha ri- nunciato a ricorrere al Tribunale federale ed ha ritirato il ricorso pendente presso il Tribu- nale amministrativo federale.
Gli interventi preliminari per il cantiere inizieranno ad aprile 2017. I lavori principali si svolgeranno nel periodo da giugno 2017 a dicembre 2019, con un periodo di chiusura totale della tratta ferroviaria da giugno 2017 a dicembre 2017.
FFS SA
Comunicazione
Viale Stazione, 6500 Bellinzona Diretto +41 51 227 64 98
press@sbb.ch / www.ffs.ch
Pagina 1/2

Municipio di Gambarogno
All’inizio di giugno 2017 le FFS in collaborazione con il Comune, organizzeranno una serata informativa per comunicare nel dettaglio lo svolgimento dei lavori e le sue riper- cussioni.
«Modernizzazione delle infrastrutture ferroviarie» nel Gambarogno
Il progetto di modernizzazione delle infrastrutture ferroviarie s’inserisce nel più ampio disegno strategico di sviluppo della rete ferroviaria nazionale per adempiere il mandato costituzionale del trasferimento delle merci dalla strada alla ferrovia. L’intervento figura tra le misure prioritarie di miglioramento degli accessi alle nuove gallerie di base del San Gottardo e del Monte Ceneri.
Tra i lavori principali vi sono il raddoppio di 2,7 km del binario tra Contone e Quartino e l’integrazione della tratta Contone - Ranzo Sant’Abbondio, nel sistema di gestione del Centro di Esercizio di Pollegio. Gli interventi permetteranno di fluidificare il traffico e sta- bilizzare l’orario di percorrenza dei treni. Il progetto è supportato da un esame d’impatto ambientale per valutare gli effetti generati sull’ambiente, sia in fase di realizzazione sia in fase di esercizio, determinando le relative misure di mitigazione.
Gli investimenti complessivi ammontano a circa 100 milioni di franchi. 

9 commenti:

Il Passero di Vira ha detto...

Vorrei sapere quali saranno i grandi vantaggi per il nostro Comune. Chi è in grado da dare chiarimenti al riguardo?
Un mio amico pennuto mi ha cinguettato, per esempio, che a Cadepezzo, visto che sarà costruito un nuovo doppio binario, c'è chi è intenzionato a cambiare domicilio.
Io abito vicino alla ferrovia e già ora, specialmente la notte, vi é un carico di treni merci nettamente superiore a quello diurno. Vedremo poi dopo.
Con i cosiddetti ripari fonici fatti di palette EUR, che non servono a niente, tremeranno anche le case.
Comunque potrà magari essere una grande attrazione turistica vista la pubblicazione da parte FFS della nostra bella regione con immortalato un treno rompi ....
Perché un pochino di traffico ferroviario non è stato deviato dai nostri amici sottocenerini che ci hanno già "FREGATO" con la T 21?


Sa sentüm

Anonimo ha detto...


Con la nuova galleria del Ceneri, il traffico merci per la tratta del Gambarogno é opsolente e inadeguata anche per Maccagno e Luino e oltre !.
Chi ragiona.
La tratta Bellinzona Luino sarebbe maggiore parte TURISTICA.
Il grande comune Preferisce il transito rumoroso e specialmente di notte quando tutti dormono, e non si esprimono i nostri consiglieri nominati, sempre tutti SI. vedi consiglio comunale.

Anonimo ha detto...

Ci devastano tutta la regione e tutto va bene.
Avanti Savoia, Guardate che la misura è colma.

Anonimo ha detto...

Ci si rende conto dell'impatto ambientale conseguente all'aumento del traffico merci e della lunghezza dei convogli che percorreranno in futuro la nostra regione? Certo che no. Chi se ne frega dei sottopassi. Guardate ad esempio che ridicoli ripari fonici sono stati istallati. Andate a Melide per verificare cosa è stato fatto. E questo per un traffico auto molto meno rumoroso di quello che viene causato dall'attuale traffico dei treni merci immaginiamo poi cosa succederà.
C'è magari qualche ambientalista che ha qualche suggerimento?
Va bene preservare le bolle e le rane e la gente?



Anonimo ha detto...

Per un pugno di polvere hanno tirato i remi in barca.
Per una volta si poteva provare a persistere, bloccando il tutto e cercando di ottenere qualcosa di sostanzioso: chiedere per esempio che il progetto di aggiramento del Gambarogno in tunnel, per i merci, diventi prioritario ; oppure che collegamento tra l'aeroporto e Camorino sia inserito definitivamente e prioritariamente nel programma di completazione della confederazione.
I sottopassi nel piano servono ai pochi che vitransitano e li avrebbero realizzati comunque, visto che non ci sono alternative.
Bisogna chiedere tanto per ottenere qualcosa.
Hanno fatto i ripari fonici e vi hanno fatto transitare i FLIRT: tutti contenti rumore sparito inquinamento fonico eliminato. Ma nessuno si è reso conto che con o senza ripari fonici i FLIRT non fanno runore?
Ora che hanno iniziato a transitare i convogli lunghi oltre 500m il rumore è come prima e peggio di prima della posa dei ripari.
Fregati in tutte le maniere.

Anonimo ha detto...

A fare una passeggiata lungo i binari FFS , a monte dove il sedime è ripido , si nota già un marcato cedimento dello stesso verso i binari , tutto questo causato dalle vibrazioni prodotte dai lunghi e pesanti treni merci .
Speriamo che non succeda quanto capitato a S.Nazzaro , ma in forma peggiore ....non si sa mai.

G.TELL

Il Passero di Vira ha detto...

Se i nostri politici sono disposti a farsi prendere per i fondelli dai Bernesi, noi no.
Per quale motivo il ricorso è stato ritirato? E' semplice tatticismo della serie facciamo il ricorso e poi lo ritiriamo. Dovevate, carissimi politici, che il competente Tribunale entrasse in materia.
Cosa è stato promesso di fare, lucciole per lanterne.
Questo progetto non farà altro che portare problemi ambientali alla nostra regione.
Guardate che il tempo è sempre galantuomo. Come si suol dire che vivrà vedrà. Avete contribuito , anche se non direttamente, a creare una situazione di non ritorno.


Anonimo ha detto...

Visto che la sponda magra diventerà ancor più povera, grazie per aver calato le braghe a favore di Lugano, ce ne andremo, a malincuore, in altri lidi.
E' mai possibile costruire un tunnel di base al Ceneri e poi caricare la litoranea del Gambarogno con i treni merci?
E' mai possibile dover sempre abbassare la testa e subire senza poter difendere i nostri interessi?
Vogliamo proprio svendere le nostre ricchezze paesaggistiche che sono le ultime risorse di una regione periferica?
Grazie per aver mercanteggiato il....nulla

Anonimo ha detto...

Il Governo Federale cala le brache ai potenti dell 'Europa e alle sub potenze CH , il Ticino pure ,il Gambarogno con 4 promesse è tacitato. e cosi noi paghiamo le tasse per far si che la nostra regione sia disastrata......
I nostri politici quando ricevono una mezza promessa, parlano autorevolezza e si complimentano (tra di loro ...pero' ) convinti di aver vinto !!!!!!!!!!!

Che bello ..........