venerdì 31 marzo 2017

Gambarogno. News

Gambarogno è “Città dell’Energia”
Nel 2013, il Comune di Gambarogno ha aderito al programma federale SvizzeraEnergia, iniziando l’impegnativo percorso per l’ottenimento del certificato “Città dell’energia”. Con l’accompagnamento di consulenti esterni è stato strutturato nel dettaglio il progetto e si sono definite le tappe che hanno, tra l’altro, portato all’allestimento di un Regolamento per l’illuminazione e al Piano energetico comunale, documenti questi adottati anche dal Consiglio comunale.

A metà febbraio 2017, gli esperti di SvizzeraEnergia hanno esaminato lo stato dei lavori e, in base ai risultati raggiunti, la Commissione incaricata della valutazione del dossier allestito nell’ambito della candidatura del Comune, ha assegnato a Gambarogno il prestigioso marchio con il quale diventa la ventiduesima “Città dell’energia” in Ticino.
Con la visione “Gambarogno - Comune da vivere” si vuole sottolineare l’impegno concreto del Comune verso tutti i cittadini e in tutti i settori della politica energetica e climatica, sfruttando in modo ottimale il suo margine di manovra e la posizione territoriale diversificata che lo contraddistingue.
Con la convinzione che anche le singole azioni possano contribuire al raggiungimento di obbiettivi concreti nel risparmio energetico e nel utilizzo parsimonioso delle risorse, il Comune vuole continuare a spronare la popolazione realizzando in prima linea progetti esemplari in materia di politica energetica, che spaziano dal risanamento del parco immobiliare ereditato in sede aggregativa, al miglioramento dell’offerta dei trasporti pubblici e al potenziamento delle infrastrutture per la mobilità lenta.
Manufatti quali le micro-centrali idroelettriche e l’impianto fotovoltaico installato in collaborazione con la Società Elettrica Sopracenerina sul tetto delle Scuole di Quartino-Cadepezzo confermano anche la sensibilità nell’utilizzo delle energie rinnovabili. È previsto anche l’allestimento di uno sportello energia, che consentirà all’utenza di ampliare le proprie conoscenze in sede di risanamento o realizzazione di edifici privati, accedendo così a specifici sussidi.
Impegno e dedizione consentiranno così al Comune di Gambarogno di orientarsi verso il modello di società a 2000 Watt, nel rispetto delle disposizioni federali e confermando l’impegno verso la popolazione.
Il Municipio intende condividere con la popolazione l’ottenimento del label “Città dell’energia” e lo farà in una giornata di festa per tutti i cittadini, prevista per il giorno di sabato, 3 giugno 2017, in concomitanza con la cerimonia di inaugurazione del nuovo Centro sportivo del Gambarogno.
IL MUNICIPIOel 2013, il Comune di Gambarogno ha aderito al programma federale SvizzeraEnergia, iniziando l’impegnativo percorso per l’ottenimento del certificato “Città dell’energia”. Con l’accompagnamento di consulenti esterni è stato strutturato nel dettaglio il progetto e si sono definite le tappe che hanno, tra l’altro, portato all’allestimento di un Regolamento per l’illuminazione e al Piano energetico comunale, documenti questi adottati anche dal Consiglio comunale.
A metà febbraio 2017, gli esperti di SvizzeraEnergia hanno esaminato lo stato dei lavori e, in base ai risultati raggiunti, la Commissione incaricata della valutazione del dossier allestito nell’ambito della candidatura del Comune, ha assegnato a Gambarogno il prestigioso marchio con il quale diventa la ventiduesima “Città dell’energia” in Ticino.
Con la visione “Gambarogno - Comune da vivere” si vuole sottolineare l’impegno concreto del Comune verso tutti i cittadini e in tutti i settori della politica energetica e climatica, sfruttando in modo ottimale il suo margine di manovra e la posizione territoriale diversificata che lo contraddistingue.
Con la convinzione che anche le singole azioni possano contribuire al raggiungimento di obbiettivi concreti nel risparmio energetico e nel utilizzo parsimonioso delle risorse, il Comune vuole continuare a spronare la popolazione realizzando in prima linea progetti esemplari in materia di politica energetica, che spaziano dal risanamento del parco immobiliare ereditato in sede aggregativa, al miglioramento dell’offerta dei trasporti pubblici e al potenziamento delle infrastrutture per la mobilità lenta.
Manufatti quali le micro-centrali idroelettriche e l’impianto fotovoltaico installato in collaborazione con la Società Elettrica Sopracenerina sul tetto delle Scuole di Quartino-Cadepezzo confermano anche la sensibilità nell’utilizzo delle energie rinnovabili. È previsto anche l’allestimento di uno sportello energia, che consentirà all’utenza di ampliare le proprie conoscenze in sede di risanamento o realizzazione di edifici privati, accedendo così a specifici sussidi.
Impegno e dedizione consentiranno così al Comune di Gambarogno di orientarsi verso il modello di società a 2000 Watt, nel rispetto delle disposizioni federali e confermando l’impegno verso la popolazione.
Il Municipio intende condividere con la popolazione l’ottenimento del label “Città dell’energia” e lo farà in una giornata di festa per tutti i cittadini, prevista per il giorno di sabato, 3 giugno 2017, in concomitanza con la cerimonia di inaugurazione del nuovo Centro sportivo del Gambarogno.
IL MUNICIPIO 

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Il cittadino si chiede sempre, in generale, davanti a queste iniziative, quale ne possa essere il beneficio o il ristorno di immagine di queste operazioni.
Dal punto di vista pratico, a parte un regolamento astruso inerente l'illuminazione , positiva è stata l'inziativa di stimolare le perizie sull'isolazione termica degli stabili.
Per contro dove probabilmente si eccede è nel campo della illuminazione pubblica: i punti luce vengono ora sostituiti e sensibilmente aumentati con queste lampade a leed . L'illuminazione viene di conseguenza aumentata sensibilmente oltre il necessario. Inoltre il tipo di lampada utilizzata è ora fortemente osteggiata in diversi ambienti, in quanto diffonde una luce molto forte e bianca, che crea parecchi probblemi a chi guida di notte, specialmente a quei conducenti che hanno problemi di vista.
Inoltre inerferisce in maniera marcata sulla vita notturna della fauna notturna.

Anonimo ha detto...

Bravi!