giovedì 20 aprile 2017

La ‘Maratona’ sul palc

Teatro amatoriale, a Locarno otto compagnie per la 27esima edizione Scopo: presentare il meglio della produzione nostrana e favorire uno scambio reciproco tra i partecipanti alla rassegna

‘Garbüi d’una famiglia alargada...’
Dal 28 al 30 aprile a Locarno si rinnova l’appuntamento con la tradizionale Maratona del teatro amatoriale della Svizzera italiana, rassegna giunta alla sua 27esima edizione. A calcare il palco saranno 7 compagnie provenienti dal Ticino e una da Fagnano Olona (Varese); ognuna metterà in scena la propria produzione, spaziando
dai grandi classici (Molière, Aristofane) alla commedia dialettale, con incursioni nel panorama dei testi impegnati. L’inaugurazione, con la presenza delle autorità locali, è prevista venerdì 28 aprile, alle 18, nella sala del Consiglio comunale, al secondo piano di Palazzo Marcacci. I dettagli della “tre giorni” sono stati illustrati ai giornalisti da alcuni rappresentanti del comitato organizzativo: Neda Regolatti, Giovannella Canevascini, Fiorenzo Gianinazzi e Alessandra Zerbola. Quest’ultima ha ricordato i primi passi mossi dalla Maratona ad Ascona e lo spostamento verso Locarno nel 1999. «L’obiettivo è sempre il medesimo – ha spiegato Zerbola –. Creare un’occasione di confronto e scambio tra le compagnie in una sorta di “laboratorio scenico”, stimolando la recipro-
ca conoscenza in un ambiente disteso e di festa. Al contempo, offriamo a questi gruppi, che di amatoriale spesso hanno solo il nome, l’occasione di esibirsi su un grande palcoscenico». Le località di provenienza dei partecipanti di quest’anno: Chiasso, Lugano, Mendrisio, Bellinzona, Banco e in più l’ospite da Olona. «Sulla scena del teatro di Locarno – hanno ricordato gli organizzatori – giovani liceali, attori di comprovato livello, membri dell’Atte e il gruppo Blackout. Dietro le quinte bravi registi, capaci di destreggiarsi con opere di autori celebri o commedie dialettali». Informazioni dettagliate sul programma sono su La prevendita dei biglietti e delle tessere di abbonamento è in corso allo sportello dell’Organizzazione turistica Lago Maggiore e Valli (091 759 76 60). La rassegna è sostenuta dalla Fondazione cultura nel Locarnese, dal Cantone (tramite Decs-Swisslos) e da Raiffeisen.

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