venerdì 12 maggio 2017

Passeggeri FFS sul bus: «Attenti a quel ponte»


da Tio

Ferrovia chiusa tra Cadenazzo e Luino. Secondo il consigliere comunale Cleto Ferrari, ci sarebbe un punto critico sul tragitto alternativo, in territorio italiano. La reazione: «Questo è terrorismo»


GAMBAROGNO – «Attenti al ponte di Zenna, su territorio di Maccagno, in Italia. Potrebbe essere pericolante». Lo sostiene il consigliere comunale di Gambarogno, Cleto Ferrari. Su quel ponte transiteranno, via bus, i passeggeri delle FFS che non potranno usufruire della linea ferroviaria tra Cadenazzo e Luino,
chiusa per lavori da giugno a dicembre. La questione è stata segnalata dallo stesso Ferrari alle autorità gambarognesi in occasione dell’ultima seduta di consiglio comunale. «Sono preoccupato – conferma Ferrari – vorrei che prima di giugno si facessero tutte le verifiche della situazione del ponte». La premessa – Il consigliere comunale si basa su quanto constatato di persona in occasione di alcune uscite sul posto. Le sue rivendicazioni, da un certo punto di vista, andrebbero prese con le pinze. E le sue parole non vanno prese come oro colato. Ferrari è infatti da anni in lotta per abolire il traffico pesante lungo la litoranea del Gambarogno. Dubbi – Ma i dubbi sul ponte di Zenna sono parzialmente condivisi anche da alcuni abitanti di Maccagno. La vicenda sarebbe anche stata fatta notare all’Azienda nazionale autonoma delle strade (ANAS). «La struttura è fatiscente – spiega Ferrari – e presenta crepe e sbarre arrugginite. Vorrei che tutte le parti in causa fossero al corrente dello stato delle cose, prima di partire con questo progetto. Fare passare quotidianamente i bus lì sopra è sicuro? Vorrei esserne certo».

Le reazioni – Interrogativi fondati o facile allarmismo? Patrick Walser, portavoce delle FFS, preferisce non esprimersi sulla questione: «Il ponte si trova su territorio italiano. La gestione della struttura non è dunque di nostra competenza». All’ufficio tecnico del comune di Maccagno, invece, sembrano piuttosto perplessi di fronte alle affermazioni di Ferrari. «Non capiamo – sottolinea un collaboratore dell’Ufficio – il ponte non ci ha mai dato problemi. Dal nostro punto di vista è sicuro. Questo significa fare terrorismo psicologico».
PS aggiungiamo noi piu che terrorismo é incoscienza.


1 commento:

Anonimo ha detto...

Cosa centrano le FFS è difficile da capire.
Che poi un ufficio tecnico comunale abbia le competenze per una perizia simile può anche essere dubbioso.
Ci auguriamo che sia effettivamente così. Di traffico pesante ne transita molto e non solo bus.