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sabato 10 giugno 2017

IL treno si ferma e si ferma anche il Gambarogno


Gambarogno, presentato il cantiere Ffs da 100 milioni di franchi, tra binari, sottopassi e sicurezza I lavori sui quindici chilometri della Contone-Dirinella prenderanno il via lunedì 12 giugno e si concluderanno il prossimo mese di dicembre.


Da la regione
Una deviazione a Quartino sulla già trafficata strada cantonale BellinzonaLocarno, la sostituzione dei treni passeggeri con bus, lo spostamento dei convogli merci su altre linee (Sempione e Chiasso). Queste le principali conseguenze del mega cantiere delle Ffs in Gambarogno, con un investimento globale da circa 100 milioni di franchi. Ieri il sindaco Tiziano Ponti, il delegato Ffs alle infrastrutture Stefano Ardò e il responsabile direzione generale lavori Ffs Christian Jenzer hanno presentato alla stampa i dettagli di un’operazione annunciata con largo anticipo, ma che sorprende per le sue colossali dimensioni. Il cantiere per l’ammodernamento della linea in territorio svizzero si snoderà su 15 chilometri (altri lavori saranno eseguiti contemporaneamente verso Luino). «Il progetto s’inserisce nella strategia della rete ferroviaria nazionale, con il potenziamento del trasporto merci e passeggeri – ha ricordato Ardò –. Tra i lavori principali, il raddoppio di 2,7 chilometri di binari tra Contone e Quartino e l’integrazione della tratta ContoneRanzo nel sistema di gestione del Centro di esercizio di Pollegio». Una strategia che porterà enormi benefici per la sicurezza: i treni, infatti, saranno tenuti sotto controllo metro per metro, monitorando a distanza diversi parametri (temperatura freni, posizione sui binari e via dicendo). Ciò permetterà interventi rapidi in caso di anomalie. La preoccupazione degli abitanti di Gambarogno per la sicurezza è anche legata al fatto che il numero dei convogli merci potrebbe “esplodere”. Oggi ne passano 50-55 al giorno; dal 2018 la linea ne potrà accogliere fino a 90. «Stando ai nostri calcoli – ha però corretto il tiro Ardò – non si arriverà a tanto: attendiamo un utilizzo del 60-70 per cento del potenziale». Nuovi sottopassi Nel grande progetto anche diverse “misure di accompagnamento”, con la posa di barriere di protezione, il risanamento e l’ampliamento di alcuni sottopassaggi stradale e un nuovo tratto di ciclopista. Jenzer ha illustrato nel dettaglio cosa accadrà allo svincolo di Quartino, dove sarà rifatto il sottopasso: «Sulla cantonale sarà creato un “triangolo”, con modifiche della circolazione. Cambierà poco rispetto alla situazione attuale per chi viaggia verso Locarno. Chi vuole raggiungere Bellinzona dovrà invece seguire un nuovo percorso». La via che sale dal lago verso San Nazzaro sarà chiusa durante l’estate e pure la stradina per la stazione di Magadino. Quest’ultima stazione subirà un drastico lifting, con mi- gliorie per i passeggeri (rialzamento del marciapiede): diventerà così la fermata principale del Gambarogno. Trattative, ricorsi e compromessi Il sindaco Ponti, dal canto suo, ha tenuto a ripercorrere le tappe salienti del periodo che ha preceduto l’apertura del cantiere. «Da subito abbiamo posto l’accento sulle esigenze degli abitanti e sul rispetto del territorio. Ci siamo mossi su più fronti: sia entrando in trattative con Ffs e Ufficio federale dei trasporti, sia con ricorsi a diverse istanze, giungendo fino al Tribunale federale di Losanna. Poi, avendo raggiunto accordi favorevoli su diversi punti, abbiamo ritirato l’istanza. Ora i lavori saranno eseguiti». Infine: «Resta inteso che per noi le soluzioni ottimali, più rispettose del territorio gambarognese, sarebbero altre. Una su tutte, quella della Gronda Ovest».

2 commenti:

Il Passero di Vira ha detto...

Come si dice chi vivrà vedrà.
Tante ciance per niente il nostro territorio,, già terra di nessuno, verrà devastato da rumori, pericoli per la popolazione (vedi carichi pericolosi) ecc. ecc.
Penso che, a medio termine, 0 turismo e probabilmente anche tanti residenti, evidentemente quelli che abitano vicino alla ferrovia, cercheranno altri lidi (non quelli per bagnarsi). Mi risulta che persone" importanti" abbiano già manifestato questa possibilità.

Il Passero di Vira

Anonimo ha detto...

Tutti questi milioni non li spendono per i Gambarognesi , la popolazione del Gambarogno non è stata per niente considerata , tutto questo va a favore e nelle tasche dei Cari amici Capitalisti Confederati che fanno eseguire tutto cio' alle FFS che blaterano ai 4 venti le migliorie ...con i soldi dei contribuenti , e noi ci crediamo ........