venerdì 30 giugno 2017

Navigazione lago maggiore verso una nuova gestione da parte della navigazione Lago di Lugano,?

Tiziano Ponti, membro dello speciale sottogruppo ticinese di lavoro voluto dalla ministra Leuthard per seguire le trattative sul rinnovo della concessione a proposito della navigazione sul Lago Maggiore,
tema di stretta attualità che ha occupato gran parte della serata. Il sindaco di Gambarogno ha tenuto a illustrare ai presenti lo stato delle trattative italo-svizzere e ha spiegato la differenza tra la convenzione del 1997, attualmente in vigore e che i ministri Delrio e Leuthard hanno deciso di comune accordo di non modificare, e la concessione che invece è della durata di 20 anni ( 1997-2016) e sulla quale sono invece in corso le trattative che dovranno portare, questi gli intenti del gruppo di lavoro, dei Comuni del CISL e dell’ERS, alla creazione dal primo gennaio 2018 di una nuova società, gestita dalla navigazione Lago di Lugano, società che migliori il servizio turistico e garantisca il trasporto di linea. Ponti ha annunciato che a fine agosto sarà presentato il business plan di questa nuova società, così come la definizione, tema strettamente giuridico, dell’espressione “notevole concorrenza” che blocca di fatto i privati ad offrire corse non di linea sulla parte svizzera del Verbano.
Intanto le trattative  proseguono a livello di ministero italiano e dipartimento elvetico, il Governo ticinese è stato coinvolto nella vicenda anche se formalmente si tratta di un tema nazionale e non cantonale. Ponti si è detto convinto che una proposta nuova e condivisa non potrà che essere positiva per l’offerta turistica sul lago, ha inoltre ricordato la necessità di poter disporre di personale formato e competente come quello attualmente operante sul Verbano, necessità della quale ha già discusso con i rappresentanti sindacali da lui regolarmente informati sullo stato dei negoziati e sul lavoro in corso nei due gruppi di lavoro, uno della Confederazione, riunitosi in questi mesi 11 volte e il sottogruppo ticinese, di cui il sindaco è coordinatore.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Ma che pasticcioni: la convenzione non è cambiata, la concessione non è cambiata; si stà discutendo. Ma allora come mai la NLM ha inviato il licenziamento e sospende il servizio da gennaio 2018?
Ma se le discussioni non portano a nulla di positivo, cosa succede?
I licenziati rimango a casa in tutti i casi e il servizio abolito?