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lunedì 18 giugno 2018

bloccato il favoritissimo Brasile

Un'incornata di Zuber al 50' replica al vantaggio carioca di Philippe Coutinho

Ben conscia dell’importanza della vittoria pomeridiana della Serbia su Costa Rica, la Svizzera è scesa sul verde del Rostov Stadium con la giusta determinazione e il risultato finale di parità, ottenuto grazie al pareggio firmato da Zuber al 50’, premia giustamente gli uomini di Petkovic.

Un pareggio che, oltre ad infondere sicurezza, lancia nel miglior modo possibile la partita di venerdì prossimo contro la Serbia.
La Svizzera inizia bene e al 3’, Dzemaili si ritrova sul destro un pallone interessante che purtroppo non riesce ad indirizzare nello specchio della porta di Alisson alzando di molto la mira.
Scampato il pericolo, il Brasile si risveglia improvvisamente e dopo uno slalom in area di Paulinho concluso con tiro a lato in posizione di fuorigioco decretata dal direttore di gara messicano Ramos.
È il preludio al gol d’apertura, firmato al 20’ da Philippe Coutinho, il quale, recuperato un pallone sui 25 metri rinviato alla belle meglio dalla difesa rossocrociata, batte inesorabilmente Sommer con un pallonetto che vede la traiettoria della sfera infrangersi contro il palo alla sinistra del portiere elvetico prima di insaccarsi.
Lo svantaggio non demoralizza più di quel tanto la squadra di Petkovic, che continua a far gioco pari al quotatissimo avversario limitando i danni ad un solo gol di svantaggio alla pausa.
Un primo tempo, di contenimento dove Akanji è risultato il migliore tra i rossocrociati garantendo delle puntuali chiusure sugli inserimenti delle tre punte carioca Philippe Coutinho, Gabriel Jesus e Neymar. Praticamente inesistente il fronte avanzato, dove lo spaesato Seferovic, unica vera punta schierata da Petkovic brancola nel buio.
Il secondo tempo inizia su un certo equilibrio, ma al primo corner svizzero della ripresa calciato a regola d’arte da Shaqiri, Zuber, lasciato piuttosto libero dalla difesa brasiliana, stacca perentoriamente alle spalle di Miranda insaccando sott’asta, conAlisson fermo sulla linea di porta.
Proteste, peraltro, inutili di Neymar, che avrebbe intravisto una spinta di Zuber sul difensore centrale carioca e César Ramos che conferma la rete senza il minimo dubbio.
Brasile ferito, ma Svizzera che lo contiene assai agevolmente, concedendo una palla-gol al solito Philippe Coutinho, che al 69’, calcia a lato in diagonale.
Un minuto dopo esce per infortunio Behrami, ammonito tre minuti prima dall’arbitro. Al 73’, Gabriel Jesus entra in area e si lascia cadere su un contatto normale con Akanji non riuscendo a trarre in inganno il direttore di gara.
Al 77’, Neymar si libera di Lichtsteiner sparando sul primo palo, dove ci arriva puntualmente in tuffo Sommer bloccando la sfera.
All’82’ Firmino alza da buona posizione in corsa, con Sommer visibilmente sulla traiettoria di tiro.
Nel concitato finale di gara, Neymar (88’) con una perentoria incornata ha impegnato a terra Sommer, ben piazzato sulla traiettoria troppo centrale.
E al 90’, ancora Firmino, ha sfiorato il gol-partita negatogli da un imperiale Sommer, che ha deviato miracolosamente in tuffo, poi, al 92’, Miranda, da una dozzina di metri ha graziato il poriterone elvetico calciando incredibilmente a lato.
Uno a uno e mondiale lanciato alla grande dalla Nati.
TABELLINO:

Brasile-Svizzera 1-1 (1-0)
Reti: 20’ Philippe Coutinho 1:0, 50’ Zuber 1:1,
Brasile (4-3-3): Alisson; Danilo, Thiago Silva, Miranda, Marcelo; Casemiro (60’ Fernandinho), Paulinho (67’ Renato Augusto), Philippe Coutinho; Willian, Gabriel Jesus (79’ Firmino), Neymar.
Svizzera (4-2-3-1): Sommer; Lichtsteiner (86’ Lang), Schär, Akanji, Rodriguez; Behrami (71’ Zakaria), G. Xhaka, Shaqiri, Dzemaili, Zuber; Seferovic (80’ Embolo).
Note: Rostov Arena. 43’000 spettatori. Arbitro: César Ramos (MEX). Ammoniti: Lichtsteiner, Casemiro, Schär, Behrami.tinews

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