È nato settimino, il danno che si presenta tutt’ora
a San Nazzaro sul passaggio pubblico pedonale che dalla frazione di Taverna
porta verso il cimitero e il lungolago.
Sono oramai passati 7 mesi dall’alluvione e il danno causato dalle canalizzazioni comunali , su questo frequentato passaggio persiste.
Essendo questa una via comunale è da presumere che
la responsabilità del ripristino sia del comune, come pure la causa, oppure
della parrocchia?
Poco importa: c’è una situazione di pericolo per
chi vi transita: fondo rovinato e sollevato e una delimitazione della zona
danneggiata ancor più pericolosa .
Un intervento almeno provvisorio, sarebbe troppo da
pretendere? Oppure comune e ufficio tecnico sovraccarichi di lavoro ?
Se qualche passante va ad inciampare e cadere sopra
, chi ne risponde?
È arrivata la bella stagione sia per i residenti
che per gli ospiti , e la zona è frequentata.
Comune come sempre assente?
I bene informati inoltre sussurrano che anche le
campane hanno avuto conseguenze pandemiche e fanno fatica a fare i rintocchi
quotidiani.
E questo, verificato che è proprietà comunale, un
controllino non sarebbe opportuno? La stabilità è garantita?


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