Dopo un laborioso parto,scaricata la Nautilus, scelta doverosa per avere la firma del comune, cosi dicevano le autorità, ora a tutti quelli che hanno votato il credito supplettorio con la promessa di far lavorare le ditte svizzere,
finalmente partono,o cercano di partire i lavori del nuovo ,chissa quando ,porto Comunale.L'attracco di una chiatta prelude agli inizi dei lavori ,ma prelude pure alla presa per i fondelli a chi ha votato per dare il lavoro alle ditte svizzere ,che c'erano e ci sono ,ma purtroppo scartate solo per il Dio soldo quello che fa la differenza per un lavoro ben fatto..........Il Municipio ha così deciso di chiedere al Consiglio
comunale, che si riunirà in seduta straordinaria il 25 giugno prossimo, un
credito suppletorio di 4.5 Mio CHF per assegnare tramite mandato diretto a
ditte ticinesi la fornitura del molo frangiflutti e delle strutture di
ancoraggio, il così detto falso fondale.

PRELUDIO A FARE LA FINE DEL PORTO DI STRESA
RispondiEliminaPorto infinito di Stresa, dopo vent’anni serve un plastico per capire i lavori che mancano
La prima pietra fu posata nel 2003. Nel 2019, a pochi giorni dall’inaugurazione, una tempesta di vento aveva distrutto gli ormeggi. Il costo è lievitato a 7,2 milioni, ma ancora non bastano
Ma noi qui in SVIZZERA (nel Gambarogno )abbiamo tanto di ingegneri allo stutdio e direzione lavori (tutti super ) avevamo tanto di ingegnere militare al comando del Comune , con a cuore il porto , nulla puo' accadere ..........
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