Onestamente avremmo preferito disquisire su un buon Riflessi d’Epoca, un Merlot che si accompagna molto bene in qualche fresco grotto.
Quella andata in onda ieri sera doveva essere una seduta di normale amministrazione per un CC rodato oramai da diversi mesi.
Ma subito la tensione è emersa, con la famosa trattanda Zotte che per bocca del municipio è stata ritirata e cassata definitivamente.
Dopo uno stravolgimento dell’odg, sono state approvate le naturalizzazioni previste senza particolari problemi a parte gli usuali seppur legittimi distinguo personali di alcuni consiglieri.
Si passava poi all’esame del consuntivo con i conti che hanno chiuso con un disavanzo di oltre 700000.-
E qui alcuni membri della gestione, in modo molto professionale, si sono prodigati nello sforzo di far comprendere ai colleghi e al municipio le loro valutazioni, che in conclusione indicavano un possibile disavanzo molto più basso , quasi a pareggio.
Per il resto della compagine disorientamento generale su una materia sicuramente ostica, ma che i consiglieri dovrebbero almeno comprenderne i meccanismi di base.
La fretta di alcuni poi ha evidenziato una certa velocità nell’affrontare la documentazione .
Una buona lezione di gestione comunale è stata ,in definitiva elargita: il consuntivo di un comune è fatto di operazioni contabili ben precise e corrette, ma la più ostica forse è la determinazione dell’incasso erariale che viene stimato in base indicazioni cantonali , ma che possono cambiare repentinamente dovute ad eventi o crisi economiche , o addirittura la guerra in corso.
Ebbene i gravi ritardi accumulati dall’amministrazione cantonale nell’evasione delle pratiche esattoriali, non ha permesso di presentare cifre definitive e attendibili: un municipio molto prudente e una commissione molto ottimista.
Non sono mancate schermaglie anche rustiche su possibili ed evitabili casi di collisione di “interessi personali” emersi tra rimbrotti vari all’interno delle commissioni che sembra spesso non riescano a trovarsi e a valutare e redarre rapporti con la dovuta calma e approfondimento. Tutti troppo occupati e stressati dal quotidiano?
Dopo l’approvazione della modifica del regolamento sugli aiuti sociali si è arrivati alle eventuali, secondo piatto forte della serata, con le aspettative di tutti sulla questione chiusura asilo a Gerra.
Ne è risultata una discussione fiume, anche piuttosto confusa, dalla quale è emersa in verità una volontà unanime di evitare la chiusura di Gerra e il relativo mantenimento dell’asilo.
Non si è capito bene cosa succederà, ma a detta del sindaco per il 202/2023 sembrerebbe che la decisione, caduta almeno per molti tra capo e collo ( ma non ci sono municipali e commissioni che si occupano dell’organizzazione scolastica?), sia oramai irrevocabile.
Unanime la rivendicazione della sede nel Basso Gambarogno, confortata dalle decisioni degli anni passati su opere già a corollario del mantenimento di questa sede. Già presente in modo inequivocabile nel progetto aggregativo ( a Piazzogna e Gerra , asilo, a Vira scuola elementare emedie), poi ancora nell’anticipo dell’opera al bagno spiaggia a Gerra e ribadito al momento della sistemazione a Piazzogna.
Ora non manca che una decisione in questo senso, per qualcuno forse un po' amara da digerire, ma la politica dovrà indicare la via da prendere : confermare tutto quanto fatto finora o stravolgere in favore di una sede a Vira non propriamente , logisticamente consona alla bisogna ?
Senza dimenticare che la sede di Vira non è propriamente configurata per un asilo, sebbene omologata a denti stretti. Ma più che preoccupa sarebbe la sicurezza dei bimbi trasportati con bussino e scaricati sulla strada cantonale, le mamme che per motivi personali portano i bimbi con la vettura, e naturalmente la perenne carenza di posteggi in zona, aggravato dal fatto che ora che arriverà anche la banca il movimento aumenterà.
La seduta si è attardata fino quasi le 24, lasciando una scia di disappunto e delusione nei presenti
Nelle cose dapprima bisogna usare il buon senso delle cose e poi i regolamenti.
RispondiEliminaPer dovere d'informazione a Vira i bambini scendono al piazzale scuole e attraversano il parco giochi e le viuzze nel nucleo per arrivare all'asilo. Fra i primi a livello cantonale ha accolto generazioni di bambini senza aver creato problemi. Posto incantevole come a Gerra.
RispondiElimina'informazione deve essere completa ,dunque aggiungiamo che a Vira l'asilo é da tempo fuorilegge essendo su due piani e con una scala di troppo,non per niente il comune vuole assumere un aiuto per correre ai ripari.L'unico vantaggio mantenendo la sezione a Vira é che il partito socialista si mantiene qualche decina di voti
Eliminasalvando alcune cadreghe.